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    October 31

    PARTA SUBITO LA RACCOLTA FIRME SULLA SCUOLA

      

    Dal Blog di Alfonso Pecoraro Scanio

    Gli studenti difendono la scuola e l’università pubblica, una esigenza fondamentale in qualsiasi Stato che voglia pensare al futuro e non soltanto agli interessi immediati di poche lobby di potere, ed è il motivo per cui bisogna essere dalla parte degli studenti.
    Ma è anche necessario difendere quei docenti che vogliono fare della scuola italiana una realtà avanzata e sono contrari ai tagli scandalosi che il governo sta realizzando a danno dell’istruzione e delle future generazioni di questo paese.
    Per questo un referendum popolare per abrogare questa legge ingiusta e sbagliata è non solo necessario ma urgente. Parta subito la raccolta delle firme.

    October 30

    LEGAMBIENTE NEWS

    LEGAMBIENTE 

    I prossimi appuntamenti...

     

     

    La scuola è un investimento e non un costo!

    Legambiente aderisce allo sciopero del 30 ottobre indetto dai sindacati della scuola. Invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione nazionale a Roma, l’appuntamento è a Piazza Esedra alle 9.30. L’istruzione, migliore e per tutti, è un investimento per il futuro: il rinnovamento della scuola è la grande opera pubblica che dovrebbe avere la priorità in ogni governo.  

      

    Ambientalista dell’anno

    Persone comuni che spendono la propria vita in difesa dell’ambiente, amministratori locali che interpretano in maniera innovativa il proprio ruolo per tutelare il territorio, comunicatori, insegnanti, piccoli e grandi manager che cercano strade nuove per la sostenibilità. È il profilo dei dieci candidati alla seconda edizione del premio Ambientalista dell’anno promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia. Partecipate al voto.

     

    Per una scuola capace di futuro

    Il mondo del volontariato, della solidarietà, dell’ambientalismo, della cooperazione, propone l’istituzione di un forum nazionale di discussione che coinvolga il mondo della scuola e della società civile: per sviluppare nel Paese una nuova attenzione ed una nuova responsabilità sociale per la riqualificazione della scuola italiana.

    L’associazione…

     

     

     

    Tutta la verità sulle rinnovabili nello speciale di ottobre.

    La Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente.

     

     

        

     

       Le foglie sono tante e diverse.

       Il mondo è uno solo per tutti.

      Facciamo tutti parte di un unico grande albero.

                                  Gek Tessaro in Cantare gli alberi

     

     

     

     

    Legambiente O.N.L.U.S.

    DIREZIONE NAZIONALE Via Salaria 403, 00199 Roma

    tel 06.862681 fax 06.86218474 www.legambiente.eu

     

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    FUGA DI GIOVINEZZA di "HERMAN HESSE"

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    Fuga di giovinezza
     
    La stanca estate china il capo
    specchia nell' acqua il suo biondo volto.
    Erro stanco e impolverato
    nell' ombra del viale.
    Tra i pioppi soffia una leggera
    brezza. Il cielo alle mie spalle e' rosso
    di fronte l' ansia della sera
    - e il tramonto - e la morte.
    E vado stanco e impolverato
    e dietro a me resta esitante
    la giovinezza, china il capo
    e non vuole più seguire la strada con me.
     
    "Herman Hesse"
     
    October 29

    HAPPY HALLOWEEN

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                         happy halloween
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    October 28

    "GLI ANIMALI NON SONO COSE"

     
    Presentata una proposta di legge bipartisan per aumentare la tutela degli animali nel Codice Civile

    Redazione
    redazione@notizieverdi.it

    Riconoscere nel Codice Civile gli animali non più come cose, beni mobili, ma come
    esseri senzienti, per coerenza con gli avanzamenti compiuti dal Codice Penale quattro anni fa contro i maltrattamenti, con le plurime sentenze della Corte di Cassazione e con la recente legge di ratifica del nuovo Trattato europeo. Riconoscere la nuova categoria degli
    “animali familiari”, prendendo atto della diffusione dei domestici, non più solo cani e gatti, ormai in una famiglia italiana su due, favorendo una coesistenza che preveda la loro
    tutela in caso di divorzi, testamenti, pignoramenti, così come il diritto al soccorso, alla circolazione su mezzi di trasporto e alla normale vita nei condomini. Sono questi i
    due grandi obiettivi per cui la Lav assieme ad avvocati e magistrati ha
    lanciato ieri una nuova campagna istituzionale presentando alla Camera
    dei Deputati una proposta di legge bipartisan sostenuta dall’Intergruppo
    parlamentare animali e dalla Sezione di Medicinale Legale e Legislazione Veterinaria dell’Università di Milano. “E’ un obiettivo ambizioso ma dovuto che nasce da
    tanti casi concreti e quotidiani, dal sospeso divieto d’ingresso dei cani
    sui treni al divieto per le ambulanze veterinarie di utilizzare la sirena, dalla possibilità di affidamento condiviso come per i minori in caso di separazione al non obbligo di
    fermarsi per un incidente con animali, ai necessari riconoscimenti del danno biologico ed esistenziale – ha detto Gianluca Felicetti, presidente Lav – siamo sicuri che questa
    nuova Legislatura vorrà caratterizzarsi per questo nuovo passo in avanti, in coerenza con i recenti atti nazionali ed europei che hanno preso atto dell’importanza morale
    degli animali nella società”. Tra i 14 punti della proposta di legge, oltre a sancire la nuova classificazione di “esseri senzienti” per gli animali e la categoria di “animale
    familiare”, c’è il riconoscimento dei danni biologici ed esistenziali oltre a quelli morali in caso di
    danni da animali o ad animali, il divieto di pignoramento e di asta

    Tra i 14 punti della proposta, oltre alla
    nuova classificazione di “esseri senzienti”
    per gli animali e la categoria di “animale
    familiare”, c’è il riconoscimento dei danni
    biologici ed esistenziali in caso di danni
    da animali o ad animali e il divieto di
    pignoramento e di asta giudiziaria

    giudiziaria per gli animali familiari, il divieto di marchiatura a fuoco,
    taglio di coda e orecchie e l’obbligo di fermarsi in caso di incidente con richiesta di intervento medico veterinario. Dell’Intergruppo parlamentare animali fanno parte 46
    parlamentari (25 deputati e 21 senatori), di tutti gli schieramenti (26 Pdl, 15 Pd, 2 Lega e Udc e 1 Svp). I deputati Andrea Sarubbi (Pd), Gabriella
    Giammanco (Pdl), Gianni Mancuso (Pdl) e la senatrice Franca Chiaromonte (Pd) hanno esposto
    alcune delle proposte di legge di cui sono primi firmatari, tra le
    quali quella la tutela degli animali nei circhi (prima firmataria Giammanco),
    quella per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana
    (primo firmatario Sarubbi) e quella che disciplina la ‘pet therapy’
    (primo firmatario Mancuso). “Il grande problema di queste proposte di legge – ha dichiarato
    Sarubbi – è che non vengono mai calendarizzate, dal momento che
    la politica sembra vivere solo di emergenze. Le cose ovvie, quelle su cui siamo tutti d’accordo, come per esempio la tutela degli animali – ha concluso il deputato Pd – alla fine non vengono mai fatte”. La Lav ha inoltre fatto il punto sui quattro anni di vita della Legge 189
    del 2004, la normativa penale sui crimini contro gli animali, ed ha presentato il libro “La tutela giuridica degli animali”: un manuale pratico per l’applicazione della norma penale, in riferimento a tutti i settori di utilizzo degli animali, dagli allevamenti ai trasporti, dai
    canili alla reclusione a catena. 
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    Ambiente: Settimana degli squali; il problema più grande è la pesca illegale

    Image and video hosting by TinyPicSi è conclusa da qualche giorno la settimana dedicata agli squali. Un evento che ha visto come protagonisti non solo gli squali e gli esperti ma un nutrito pubblico sempre di più interessato alle problematiche di sopravvivenza legate alla
    specie. Gli scienziati avvertono che nel Mediterraneo nel corso degli ultimi due
    secoli le popolazioni di 20 specie di squali pelagici sono diminuite del 42% (dati
    Iunc). Un sondaggio del Cts rivela infatti che il 91,67 dei giovani è a conoscenza
    del fatto che gli squali siano abitanti abituali del Mediterraneo e l’87,50% sa che
    sono animali protetti perché minacciati.
    E la minaccia più grande per il 70,83% degli intervistati arriva dalla pesca illegale, che porta spesso gli squali ad essere pescati per prelevare le pinne (con la cosiddetta pratica del finning) vendute a prezzi elevatissimi sui mercati orientali
    o per finire sulle nostre tavole spacciati per altro pesce magari più pregiato.
    Solo il 19,44% sostiene che per salvaguardare le innumerevoli specie di squali bisogna preservare le acque da inquinamento chimico e acustico che incide notevolmente tra i fattori di rischio non solo degli squali. “Gli squali
    sono al vertice della catena alimentare da cui dipende l’equilibrio anche della nostra normale esistenza- afferma la responsabile del Settore Conservazione
    e Natura del Cts- Per questo, mancando un serio piano d’azione europeo per la
    conservazione di questi animali, chiediamo a tutti di firmare la petizione per
    sostenere la nostra causa - conclude - una riduzione significativa delle catture
    accidentali, la protezione di squali e razze in pericolo d’estinzione e l’abolizione totale del finning. Durante la settimana degli squali abbiamo raccolto oltre 7500
    firme, un chiaro invito a dare risposte concrete”. 
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    October 25

    UNA "MUTUA" PER CANI E GATTI: UNA PROPOSTA DI LEGGE

    Una “mutua” anche per cani e gatti. Per gli amici a quattro zampe arriva un servizio sanitario nazionale ad hoc che prevede pronto soccorso e farmaci
    gratis. La proposta è contenuta in un disegno di legge, presentato da Silvana Amati (Pd) e Laura Bianconi (Pdl). A beneficiare del Ssn veterinario sarebbero
    però solo alcune categorie di cani e gatti: ad esempio gli animali i cui proprietari, per motivi di reddito, sono già esenti dal pagamento delle
    spese del Ssn, o i cani e gatti ospitati in strutture gestite da associazioni di volontariato, quelli impiegati nella pet-therapy, i cani di quartiere, i gatti
    delle colonie feline. Per favorire l’adozione di animali randagi, il ddl prevede inoltre la gratuità degli interventi di primo soccorso per gli animali cosiddetti
    “vaganti”, cioè trovati per strada. Oltre che per le prestazioni, è prevista la gratuità anche dei farmaci veterinari per i soggetti esenti
    dalle spese del Ssn sempre per motivi di reddito. Per adeguarsi al quadro normativo europeo, il disegno di legge istituisce, in via sperimentale e non
    obbligatoria, un’anagrafe felina, con applicazione di microchip agli animali che usufruiscono del Ssn convenzionato. Ad erogare le prestazioni mediche
    potranno essere anche i veterinari privati, con cui le regioni avranno stipulato apposite convenzioni, nel caso in cui i medici dei servizi veterinari delle Asl non siano nelle condizioni di farlo con i propri mezzi e strutture. “Con questa legge bipartisan - hanno spiegato le parlamentari - vogliamo garantire alle fasce deboli della nostra popolazione, come anziani, famiglie non abbienti e persone sole e malate, la possibilità di curare gratuitamente i loro animali di compagnia, che sono un elemento di salute molto importante” per queste fasce della popolazione. E alle obiezioni di quanti hanno rilevato la difficoltà di un servizio sanitario veterinario
    mutualistico in tempi di crisi, la senatrice Bianconi ha risposto che “abbiamo predisposto una copertura di 10 milioni di euro dal 2009, sappiamo che non
    è un obiettivo facile”.http:
      ..PDF

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    SARDEGNA: SOLO CON IL DECODER
    Dal 1 novembre sarà la prima regione ad adottare integralmente il nuovo standard televisivo digitale

    Rosanna Calabrò
    r.calabro@notizieverdi.it

    Un grande cambiamento è in atto per gli abitanti della Sardegna.
    Una rivoluzione che, entro il 2012, coinvolgerà tutti gli apparecchi televisivi  italiani, migliorando la qualità della definizione dell’immagine trasmessa, e agendo soprattutto sulla quantità, con una scelta più ampia di canali a disposizione dell’utente. Il progetto era partito lo scorso marzo, coinvolgendo la parte meridionale dell’isola, e si concluderà a novembre con lo “switch off” dell’analogico nella restante parte della regione. Il passaggio è stato graduale, ed ha permesso alla popolazione di attrezzarsi adeguatamente, tanto che ad oggi la percentuale di utilizzo del decoder – da ora necessario per i sardi per la visione della tv – è molto alta, si parla del 90%. Grazie anche agli aiuti statali; 20mila contributi erogati (da 50 euro) solo nell’ultimo mese. Le 45mila famiglie che per ora non vedono “nudda” – come recitano gli spot locali – sono composte per lo più da donne sole e over 65. La sfida: riuscire a raggiungere anche chi ancora non si è equipaggiato. Ed ecco una campagna informativa imponente con 20 mila spot sulle tv locali, passaggi su tutti i quotidiani, un sito internet e un canale-promo (il numero
    50) dedicato solo alle informazioni utili sul digitale terrestre. Dal 1 novembre
    quindi la Sardegna sarà la prima regione, in tutta Europa, ad adottare integralmente il nuovo standard televisivo digitale. E a sperimentare così la possibilità di scegliere tra i palinsesti di circa 150 canali diversi, tra reti nazionali e locali, e con un vantaggio, rispetto alla vecchia tv analogica: l’interattività.
    Più scelta, e servizi nuovi, accessibili direttamente dalla tv. Come i cosiddetti
    servizi interattivi a valore aggiunto MHP che - grazie anche alla collaborazione
    delle istituzioni locali - consentiranno di visualizzare informazioni di pubblica utilità.
    In Sardegna si è anche sperimentata una redistribuzione delle frequenze, sotto l’egida del ministero delle Comunicazioni e dell’Autorità per le Comunicazioni, che sarà trasferita anche alle altre aree del Paese, realizzando quel piano di riassegnazione dell’etere di cui si parla da anni, mai affrontato. Per l’assessore regionale degli Affari generali, Massimo Dadea, il passaggio al digitale è un evento
    importante: “La Sardegna si conferma all’avanguardia nelle nuove tecnologie. Oltre a essere la prima a sperimentare il nuovo sistema televisivo sarà anche la prima ad avere la copertura Adsl nel 100% dei suoi Comuni”. Si festeggia
    anche in Rai, per questo primo
    risultato raggiunto. “Il passaggio definitivo dalla tv analogica al digitale terrestre, al via in Sardegna, rappresenta un momento storico per la tv italiana e per la
    Rai”, ha sottolineato il direttore generale della tv pubblica, Claudio Cappon. “Si compie un processo avviato due anni fa - ha concluso Cappon - che ci ha visto impegnati per una svolta tecnologica che cambierà il modo di vedere la
    televisione nel nostro paese”.
    La prossima regione sarà la Valle D’Aosta ed entro il 2009 toccherà anche al Piemonte occidentale, al Trentino Alto Adige (inclusa la provincia di Belluno), al Lazio e alla Campania. Le ultime aree del Paese a passare al digitale saranno
    Sicilia e Calabria nel secondo semestre del 2012. Entro un
    anno e mezzo si stimano 37-38 milioni d’italiani coperti dal segnale. Il 70 per cento del Paese già nel 2010 sarà digitalizzato.
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    October 24

    CONIGLIETTO DOLCISSIMO (NANO) CERCHEREBBE UNA FAMIGLIA CHE LO SAPPIA AMARE ( Annuncio da diffondere il più possibile)

     Notizia appresa dall'amica Raffaella
     
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    Una casa x il dolcissimo Macchia

    Questo coniglio si chiama Macchia, è dolcissimo, molto coccolone, di una bellezza disarmante.

    E’ un coniglio d’angora, quindi rispetto agli altri necessita di essere spazzolato con una certa costanza, per evitare nodi, fastidiosi per lui quando vanno tolti, anti-estetici e che possono creare diversi problemi.

    Sarà forse per questa esigenza che il piccolo Macchia non riceve richieste di adozione? Non lo so…lui si fa spazzolare tranquillamente, anzi è uno dei pochi conigli che sta in braccio tranquillo…

      E’ stranissimo, ha un carattere buono, socievole, mansueto, anche troppo!!! Il classico “coniglio tappeto” tutto pelo e coccole.

    Bellissimo e di taglia piccola, eppure aspetta da mesi mesi mesi…

    La disponibilità dei volontari a tenerlo in stallo c’è ma la sua sofferenza…è quella che ci fa paura…

      E’ stato tenuto molti mesi a casa di un’affidataria che gli ha dato tanto, poi è dovuta partire ed è passato ad un’altra affidataria, poi per problemi di allergia dopo due mesi è tornato di nuovo indietro…

      Ora si trova da me ma vi giuro…quello sguardo triste di chi non sa cosa vuol dire avere una famiglia mi spezza il cuore…Quegli occhi dolci di chi vuole fermarsi e non resiste più ad essere spostato da un posto all’altro, quello sguardo di chi ti chiede se questa volta è arrivato o dovrà andare via di nuovo…

      Ho diversi conigli in affido il mio spazio è limitato, ma non cerco per lui un affidatario che possa tenerlo al posto mio, stiamo cercando una casa definitiva, sto cercando la giusta e ultima soluzione per questo angelo che ha già subito un abbandono, e poi fin troppi spostamenti, se andrà via di qui sarà per sempre e vi prego sia l’ultima…

      Se lo vedeste non potreste non innamorarvi , è un incanto quando lo spazzolo sta buono buono a fare il macinino (le “fusa del coniglio”) e a prendersi le coccole con avarizia.

    E’ un mangione mangia tutte le verdure senza problemi e mangia fieno in quantità, non ha bisogno di accortezze particolari per quanto riguarda il cibo…

    Vi chiedo di far girare il più possibile questo appello per Macchia perché riceviamo tante richieste di adozione, ma mai NESSUNA PER LUI…

    E’ un angora beige con macchietta bianca sul muso e ciuffo alla Elvis, nano di taglia , già vaccinato e con microchip.

      Per la sua adozione rivolgersi a:

     

    adozioni@amiconiglio.it (preferibilmente)

     

    o chiamarmi al numero sotto

    Grazie di cuore a tutti

     Francesca

     Francesca D'Alessandro

    Segretario amiCOniglio

    Responsabile adozioni

    320/4814691

    francesca@amiconiglio.it  

    October 22

    Premio personalizzato 'donato' dall'Amica meravigliosa "Divina Partenopea

    PREMIO PERSONALIZZATO PER TE

    Rubino
    Per il suo colore molto vicino a quello di un tizzone di carbone ardente gli antichi lo chiamavano "Carbonchio"; nella tradizione magica indiana era apprezzato come la pietra che propizia la benevolenza del Sole.
    E' la pietra che dona forza, energia e vitalità, è il talismano adatto  per il successo.

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    Visualizza Windows Live Spaces                                                                             ....Baci baci baci

    October 18

    SPAGNA E GIAPPONE FERMANO LA PESCA AL TONNO ROSSO DOPO L'ALLARME LANCIATO DAL WWF

      ...New 15 ottobre

    La Spagna, paese chiave nella pesca del tonno rosso in Mediterraneo, e il Giappone, il mercato più importante, hanno deciso di sostenere, con altri Paesi, una moratoria della pesca del tonno  rosso in Mediterraneo, almeno fin quando la situazione non sarà riportata sotto controllo e non verranno create aree protette nei luoghi dove i tonni si riproducono e crescono. Un voto arrivato la notte scorsa dai delegati dei governi e delle associazioni non governative presenti a Barcellona per i lavori connessi al congresso della Iucn (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura).
    Da un dossier reso noto il 7 ottobre a livello mondiale dal Wwf, era emerso infatti, che nel 2008  erano state pescate minimo 700 tonnellate in più rispetto a quelle prestabilite. La mozione prevede che le quote di pesca del tonno rosso vengano dimezzate e che la pesca venga fermata nei mesi di maggio e giugno (periodo di riproduzione del tonno rosso). “Ancora non sappiamo se questa  decisione sarà accolta in via definitiva, e tanto meno ci aspettiamo che venga approvata con
    una maggioranza schiacciante - avverte Sergi Tudela, direttore del programma pesca del Wwf Mediterraneo - Il buon senso indica però che c’é qualche speranza”. “Questa mozione é un ulteriore tassello di cui l’Iccat (Commissione Internazionale per la Conservazione del Tonno Atlantico) dovrà tener conto a novembre - conclude Tudela - quando si pronuncerà sulla gestione della
    pesca del tonno”.
     
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    October 16

    DOSSIER WWF, ANCORA POCO PROTETTE LE AREE MARINE

    ...del 6 ottobre 2008

    Le terre emerse sono legalmente protette per il 12,2%, invece le acque territoriali lo sono solo per il 5,9%, con una percentuale ancora minore - dell’1% - per i mari aperti. Il 45% delle nazioni ha raggiunto l’obiettivo del 10% di aree protette, mentre
    solo il 14% dei Paesi ha raggiunto l’obiettivo per i mari territoriali (in molti Paesi di Asia, Africa e del Pacifico è protetto meno del 2% dei mari). Queste le stime da parte del Wwf e Unep (Environmental Programme delle Nazioni Unite), contenute in un dossier dettagliato - comprendente anche la lista Rossa Iucn delle specie Minacciate 2008 - che verrà presentato il 9 ottobre a Barcellona, durante il IV Congresso Mondiale per la Conservazione della Natura. Organizzato dalla Iucn (International Union for Conservation of Nature) fino al 14 ottobre, avrà il compito di fare il punto sullo stato di salute della biodiversità nel mondo
    e sui progressi dell’azione di conservazione a livello globale. L’obiettivo, con
    scadenza 2010, della Convenzione sulla Diversità Biologica (Cbd), ratificato nel 2004 da 191 governi di tutto il mondo per fermare la perdita di biodiversità e ambienti naturali, sembra quindi ancora lontano, specialmente per le aree marine.
    Il Wwf sarà presente al Congresso di Barcellona con una nutrita delegazione di esperti internazionali, e il Programma Conservazione del Wwf Italia presenterà i risultati del proprio lavoro sul campo. Il piano strategico per la conservazione nel Mediterraneo (Mediterranean Initiative), progetti di conservazione ecoregionale sul territorio italiano e i progetti internazionali legati al traffico di specie protette
    (Traffic) come le tartarughe marine.
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    ..del 9 ottobre 2008

    Tonno rosso; Cacciola (Provincia
    di Napoli), sostegno alla Lav

    Il capogruppo dei Verdi al Consiglio provinciale di Napoli, Mario Cacciola, esprime “pieno sostegno” all’azione della Lav, che ricorre al Tar contro il Regno di Nettuno perché venga annullato il provvedimento che autorizza l’allevamento dei tonni rossi
    nell’Area Marina Protetta. “La concessione del nulla osta per l’allevamento dei tonni rossi nell’Area Marina Protetta del Regno di Nettuno ha sempre suscitato dubbi e perplessità - dice Cacciola - Una ragione che ci porta a condividere e sostenere l’azione legale intrapresa dalla Lav, che attraverso un ricorso al Tar chiede l’annullamento del provvedimento”. “L’istituzione dell’area marina protetta - continua - costituì un importante risultato per l’opera di valorizzazione e tutela del nostro patrimonio marino, che la Provincia di Napoli, con grandi sacrifici, svolge da anni.
    Allo stesso tempo, però, la scelta di autorizzare l’allevamento di tonni nella stessa area ci è apparsa fin dal primo momento del tutto incomprensibile ed in contrasto con le finalità che avevano portato alla costituzione del Regno di Nettuno”. “Noi auspichiamo - conclude Cacciola - che l’azione legale intrapresa dalla Lav possa sortire l’effetto di restituire il Regno di Nettuno alla sua naturale collocazione di luogo incontaminato da proteggere e preservare”.
    in Pdf

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    October 15

    SALVIAMO LE SPECIE VIVENTI

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    Gli allarmi per l’ambiente a livello mondiale aumentano.
    Adesso a Barcellona l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura - durante il suo congresso - parla di un quarto di tutte le specie di mammiferi del pianeta a rischio. Questa è la conferma che l’impegno che - come persone attente al futuro di Madre Terra - dobbiamo prendere è quello di convincere sempre più le imprese, le istituzioni, le associazioni, le realtà del nostro Paese e del mondo intero che la battaglia per ridurre gli effetti del cambiamento climatico per salvare le specie viventi su questo pianeta è una battaglia centrale ed è la principale emergenza del mondo.
    Bisogna continuare in questa direzione e io mi rivolgo - come sempre - a tutti gli amici del blog e anche di tutti coloro che - tramite link - sono collegati con questo blog perchè anche nella vita quotidiana facciamo scelte che siano il più possibile coerenti con la necessità di salvaguardare il nostro Pianeta.
                                                                  

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    October 14

    NEW LEGAMBIENTE

     

    LEGAMBIENTE

    legambientenotizie@legambiente.eu

    I prossimi appuntamenti

     

    Io faccio la spesa giusta

    Tantissime iniziative in tutta Italia, dal 18 al 26 ottobre, per promuovere il consumo consapevole: Lidl, Auchan, Coop, Carrefour, Dico, Crai, i negozi biologici B'io e NaturaSì, le Botteghe del Mondo e ancora tanti ristoranti, piazze e librerie per un totale di 3000 punti vendita, ospiteranno per una settimana promozioni e assaggi di prodotti equosolidali.

                                                      

    I Tre Giorni del Cigno

    Dal 24 al 26 ottobre tre giorni di festa dedicati ai presidi territoriali di Legambiente: un’occasione per conoscere e sostenere le roccaforti dell’associazione  che difendono la natura e la vitalità culturale in tanti luoghi lungo la penisola. Oasi, riserve, centri permanenti di volontariato, centri di educazione ambientale, tutti aperti e pronti a coinvolgervi nell’entusiasmo del loro impegno.

     

    Per il clima contro il nucleare

    Facendo un grande passo indietro il governo ha deciso di riaprire la stagione del nucleare in Italia. Dovranno essere localizzate e costruite almeno 8 centrali. Per un sistema energetico, pulito, sicuro ed economico invitiamo i sindaci a dichiarare i nostri territori “denuclearizzati”!

     

     

    Ecosistema Urbano 2009

    Sostanzialmente niente di nuovo nelle performance ambientali dei capoluoghi di provincia presi in esame da Ecosistema Urbano, lo studio annuale di Legambiente, Ambiente Italia e Sole 24 ore sulla qualità ambientale dei nostri centri urbani: sempre enorme il divario tra nord e sud, ancora città in balia del traffico, dello smog e di un sistema di smaltimento dei rifiuti inadeguato.  

    L’associazione

     

      

     

    Tutta la verità sulle rinnovabili nello speciale di ottobre.

    La Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente.

     

     

     

     

     

     

     

      

        Le foglie sono tante e diverse.

          Il mondo è uno solo per tutti.

         Facciamo tutti parte di un unico grande albero.

                                  Gek Tessaro in Cantare gli alberi

     

     

    Legambiente O.N.L.U.S.

     

    DIREZIONE NAZIONALE

    Via Salaria 403, 00199 Roma

    tel 06.862681 fax 06.86218474

    www.legambiente.eu

     

    FACCIAMO DEGLI ORSI CINESI UN SIMBOLO

    FATTORIA DELLA BILE!!!

    Migliaia di orsi, nell'odierna Cina, trascorrono la loro intera esistenza - che talvolta supera i 20 anni - rinchiusi in gabbie spesso non più grandi del volume del loro corpo, in mezzo ai propri escrementi, impossibilitati a compiere il minimo movimento e con una ferita nello stomaco perennemente aperta, attraverso cui viene introdotto un catetere d’acciaio, il quale, senza interruzione, preleva la bile dalla loro cistifellea.

    Il liquido viene spacciato dal governo e da tutti coloro che traggono profitto da quest'immane barbarie come un prodotto irrinunciabile della millenaria tradizione medica cinese.
    In realtà, alcuni dati rivelano che «prima del 1980, la richiesta di cistifellea d'orso in Cina era di soli 500 Kg l'anno, ma nel 1998 la produzione di bile essiccata proveniente dagli allevamenti era salita a 7.000 Kg, di cui solo 4.000 effettivamente consumati».
    La produzione degli ultimi anni, infatti, è stata tanto massiccia che la sostanza in oggetto è stata utilizzata nei più svariati (e futili) modi: come ingrediente base di shampoo, per produrre vini e alcuni tipi di collirio, per la preparazione di afrodisiaci, unguenti e vari tipi di medicine tradizionali.

    La bile d'orso, lungi dal poter essere considerata una sorta di panacea miracolosa unica nel suo genere, può venire perfettamente sostituita da ben 75 preparati erboristici e diversi altri prodotti di sintesi, come assicurano vari esponenti della medicina tradizionale cinese.
    Le alternative, inoltre, risultano più economiche e facilmente reperibili.
    A questo proposito, un dato interessante - risultato di vari sondaggi - testimonia che «la maggior parte dei cinesi non ha mai utilizzato la bile d’orso e l’85% è favorevole alla sua sostituzione con sostanze sintetiche o vegetali».

    Petizione ''firmate per favore''

    http://www.progettogaia.it/dirittianim/orsicinesi/orsi01.htm

    Per stimolare la produzione di bile, gli orsi vengono nutriti due volte al giorno.

    In un allevamento di Chiain vicino ai confini con la Corea del Nord, un orso nero è costretto ad indossare un corsetto di ferro simile ad uno strumento di tortura. Alla richiesta formulata da un ricercatore WSPA in merito alla necessità di un simile trattamento, "Alcuni orsi diventano aggressivi quando estraiamo la bile, " ha detto il proprietario con animosità." e questo ha morso la maggior parte di noi, perciò abbiamo bisogno di un controllo supplementare."

    Link di altre informazioni e foto dimostranti i metodi cruenti

    http://www.enpa.sv.it/fattoriebile.htm

    http://www.peacelink.it/editoriale/a/18513.html

     L'uomo/(donna) è cattivo per natura e questo è un dato di fatto!!

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    ..new passata dall'Amica NAX ''Grazie NAX'' http://naxnews.spaces.live.com/

    October 12

    STRAGE DI CANI><bRUXELLES ANIMALISTI PROTESTANO CONTRO LA CORRIDA><REGALI IMPORTANTI!!

     Di Cioccio: Strage di cuccioli                                            Image Hosted by ImageShack.us
     Di Cioccio: Strage di cuccioli
                   
    October 10

    La tigre è uno degli animali più minacciati del pianeta: ne restano solo 7000 e continuano ad essere nel mirino dei bracconieri per il commercio della loro pelliccia e delle loro ossa, molto richieste nella medicina tradizionale cinese e coreana.

     

    IMg. collage creato dal caro amico Nadir

    'GRAZIE NADIR' per la tua preziosa collaborazione..

    'collegamento' Adotta Makalha Adotta Makalha Makalha è una tigre di circa 10 anni, che vive nel "Santuario" naturale Huai Kha Khaeng in Thailandia. Ha avuto da poco un cucciolo, ed entrambi stanno bene. Ma il WWF ha bisogno del tuo aiuto per continuare a proteggerla.

    La tigre è uno degli animali più minacciati del pianeta: in totale ne restano solo 7000 e vivono una vita piena di rischi. Un tempo erano perseguitate dai bracconieri per il commercio della loro pelliccia, oggi continuano ad esserlo per il commercio delle ossa, molto richieste sui mercati asiatici perché sono un importante ingrediente della medicina tradizionale cinese e coreana.

    Makalha vive in un’area protetta, ma non si può certo dire ad una tigre di non spostarsi da un’area all’altra! Ultimamente i bracconieri osano entrare pure nelle aree protette, figuriamoci al di fuori del Santuario: qualsiasi tigre avrebbe davvero pochissime probabilità di sopravvivere.

    Inoltre le foreste continuano ad essere distrutte e frammentate, mentre la tigre ha bisogno di ambienti estesi per potersi spostare alla ricerca di cibo.

    Ti chiediamo di adottare Makalha, dando al WWF un sostegno concreto per tutte le attività in difesa della tigre e per la tutela del suo ambiente.

    Con il network TRAFFIC, il WWF è impegnato a contrastare il più possibile in tutto il mondo il commercio di parti di tigre. Inoltre, abbiamo contribuito a mettere sotto tutela diversi territori abitati da questo splendido felino. Per approfondire, vai alla sezione "Animali minacciati".

    Compila il modulo per la richiesta di adozione: servono almeno 20 € all'anno per ricevere il pacchetto di adozione con il bellissimo certificato e dare al WWF un aiuto concreto per proteggere Makalha e tutte le tigri ancora esistenti. Quando riceverai a casa tua il nostro certificato di adozione avrai la certezza di aver contribuito alla salvaguardia di questa magnifica specie e ti sentirai soddisfatto di non essere rimasto con le mani in mano!

    Puoi anche decidere di adottare più specie di animali o regalare una adozione a familiari e amici in occasioni particolari (compleanni, ricorrenze, etc.). Il WWF provvederà a consegnare a nome tuo il pacchetto adozioni alla persona che ci avrai segnalato.

    Immagina la sua sorpresa quando scoprirà di aver adottato, grazie a te, una tigre!

     

    MINACCE

    La caccia di frodo è aumentata enormemente negli ultimi anni a causa della richiesta di prodotti derivati della tigre da parte degli stati che ne sono i maggiori consumatori: Cina, Corea e Taiwan. Le ossa e altre parti del corpo della tigre sono usate dalla medicina tradizionale cinese e vendute come tonificanti o cure per le artriti e i reumatismi. Alcune parti della tigre vengono inoltre usate per la pratica dello "jinbu" che, si crede, possa trasmettere a chi le assume le qualità dell'animale mangiato.

    L'uccisione illegale e il commercio di questi animali continua, nonostante il commercio internazionale delle tigri sia stato vietato dalla CITES, la Convenzione internazionale che regola il commercio delle specie minacciate.

    Inoltre la sopravvivenza della tigre è minacciata dalla perdita del suo habitat naturale e dalla mancanza di prede, cosi come da un altro sottoprodotto della caccia illegale: i souvenir turistici.

    CONSERVAZIONE – L’AZIONE DEL WWF

    Il WWF continua ad aiutare le tigri a vivere allo stato libero attraverso collaborazioni con i governi e le popolazioni del posto, allo scopo di poter creare, migliorare e gestire grandi riserve in Cina, India, Indonesia, Malesia, Russia, Tailandia e Vietnam. Recentemente l'impegno è volto anche ad assicurare i collegamenti tra le varie aree protette, attraverso corridoi ecologici, così da consentire agli animali di spostarsi senza correre rischi. Una popolazione vitale di tigri, infatti, necessita di un habitat enorme. La sfida, infine, è conciliare la conservazione della tigre con le esigenze delle comunità umane: il WWF si sforza di far comprendere che un ambiente in grado di ospitare un animale esigente come la tigre è un vantaggio anche per gli uomini che in quello stesso ambiente vivono.


    October 09

    SIBILLA, TORNA A CASA LA GATTA SELVATICA DI FIASTRA

      Anno IV - 172..giovedi 2 ottobre

    Ha anche un nome - Sibilla, ma nessun
    umano la chiamerà così nell’ambiente in cui
    è tornata a vivere - una gatta selvatica trovata
    circa un anno fa ai bordi di una strada
    a Fiastra, allora cucciolo di uno-due mesi, e
    liberata in questi giorni nel Parco nazionale
    dei Sibillini, vicino alle Gole del Fiastrone.
    Un evento raro, che tuttavia conferma la
    presenza di questi felini - progenitori del
    gatto domestico - in determinate aree. Le
    operazioni di rilascio sono state condotte
    dal prof. Bernardino Ragni, del Dipartimento
    di Biologia cellulare e ambientale
    dell’Università di Perugia, alla presenza del
    Corpo forestale dello Stato e dei collaboratori
    del Parco. E’ stato possibile reimmettere
    questo esemplare nel suo ambiente naturale
    perché è una femmina; se fosse stato
    un maschio non sarebbe sopravvissuto agli
    attacchi dei suoi simili, fortemente territoriali;
    mentre - spiega Michele Sensini, addetto
    stampa del Parco - i maschi accettano
    più femmine. Sibilla, di colore grigio-fulvo,
    era stata trovata da un giovane a giugno del
    2007, quando aveva appena un mese o due,
    in località Vannita: sembrava abbandonata
    ed era impaurita, ma il suo comportamento
    aggressivo ha fatto subito pensare a un
    cucciolo di gatto selvatico (Felis silvestris
    silvestris). L’animale è stato quindi affidato
    al prof. Ragni, specialista in materia, che
    l’ha tenuta costantemente sotto osservazione
    in uno spazio all’aperto nel rispetto
    delle sue esigenze eco-etologiche. A circa
    un anno e mezzo di età, Sibilla è così tornata
    nel suo ambiente naturale. Per consentirle
    di rientrarvi senza criticità, non le
    sono stati applicati radiocollari, ma solo un
    microchip ai fini del riconoscimento.”. 
    Notizie Verdi
    Notizie Verdi Organo ufficiale d'informazione della Federazione dei Verdi
    pdf
    October 04

    LEGAMBIENTE NEW

     

    Legambiente News <legambientenews@legambiente.eu>

    www.legambiente.eu/index.php

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    I prossimi appuntamenti...

     

    Operazione Fiumi 2008

    Dal 2 ottobre Legambiente e il Dipartimento della Protezione Civile viaggeranno insieme lungo la penisola per contrastare il rischio idrogeologico: frane e alluvioni sono fenomeni drammaticamente frequenti, spesso devastanti per le comunità che li subiscono. Mutamenti climatici, abusivismo edilizio, gravi lacune nella manutenzione dei corsi d’acqua, le cause fondamentali. Monitorare, prevenire, informare, gli obiettivi dell’iniziativa itinerante.

     

    Ecosistema Urbano 2009

    E’ il rapporto annuale di Legambiente, realizzato in collaborazione con l’Istituto di Ricerche Ambiente Italia e il Sole 24 Ore, che testa la qualità ambientale dei nostri centri urbani. Per ogni capoluogo di provincia vengono presi in esame oltre cento parametri: un ceck-up completo per fare il punto sulla salute ambientale in città. Il 13 ottobre a Belluno, la migliore secondo lo studio dello scorso anno, la presentazione del nuovo dossier.

     

    Zero Emission 2008

    Dall’1 al 4 ottobre fiera sui mutamenti climatici e le energie rinnovabili alla Fiera di Roma. Nel corso della manifestazione Legambiente promuove insieme a Chimica Verde bionet  iniziative sui temi delle agrienergie e di altre filiere dell’agricoltura non food. 

     

     

     

     

     

     

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    Via Salaria 403, 00199 Roma  tel 06.862681 fax 06.86218474

    www.legambiente.eu

     

    October 01

    Perchè il nucleare non ci sarà

    26/09/2008

    Perchè il nucleare non ci sarà

    Questo Governo continua a presentare una serie di progetti costosissimi ed irrealizzabili.

    L'ultimo - in ordine di tempo - è il ritorno al nucleare paventato dal ministro Scajola.
    Ci sarebbero tante cose da dire per contrastare le affermazioni di chi sostiene il nucleare.
    Più di 1.000 scienziati italiani hanno scritto un appello ed una lettera aperta ai ministri italiani in cui spiegano perchè un ritorno al nucleare non può essere possibile:

    • La necessità di enormi finanziamenti pubblici;
    • L'insicurezza intrinseca della filiera tecnologica;
    • La difficoltà a reperire depositi sicuri per le scorie radioattive;
    • La stretta connessione tra nucleare civile e militare;
    • L'essere possibile bersaglio per attacchi terroristici;
    • L'aumento delle disuguaglianze tra paesi tecnologicamente avanzati e paesi poveri;
    • La scarsità di combustibili nucleari;
    Ed io ne aggiungo una semplice semplice: perchè gli italiani hanno già dimostrato con un referendum che non lo vogliono e, statene certi, si ribellerano nel caso di una forzatura da parte del Governo.
    Ecco perchè in nucleare - in Italia - non ci sarà.
    www.pecoraroscanio.it/