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October 31
Dal Blog di Alfonso Pecoraro Scanio
Gli studenti difendono la scuola e l’università pubblica, una esigenza fondamentale in qualsiasi Stato che voglia pensare al futuro e non soltanto agli interessi immediati di poche lobby di potere, ed è il motivo per cui bisogna essere dalla parte degli studenti. Ma è anche necessario difendere quei docenti che vogliono fare della scuola italiana una realtà avanzata e sono contrari ai tagli scandalosi che il governo sta realizzando a danno dell’istruzione e delle future generazioni di questo paese. Per questo un referendum popolare per abrogare questa legge ingiusta e sbagliata è non solo necessario ma urgente. Parta subito la raccolta delle firme.
October 30
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I prossimi appuntamenti...
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La scuola è un investimento e non un costo!
Legambiente aderisce allo sciopero del 30 ottobre indetto dai sindacati della scuola. Invitiamo tutti a partecipare alla manifestazione nazionale a Roma, l’appuntamento è a Piazza Esedra alle 9.30. L’istruzione, migliore e per tutti, è un investimento per il futuro: il rinnovamento della scuola è la grande opera pubblica che dovrebbe avere la priorità in ogni governo.
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Persone comuni che spendono la propria vita in difesa dell’ambiente, amministratori locali che interpretano in maniera innovativa il proprio ruolo per tutelare il territorio, comunicatori, insegnanti, piccoli e grandi manager che cercano strade nuove per la sostenibilità. È il profilo dei dieci candidati alla seconda edizione del premio Ambientalista dell’anno promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia. Partecipate al voto.
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Per una scuola capace di futuro
Il mondo del volontariato, della solidarietà, dell’ambientalismo, della cooperazione, propone l’istituzione di un forum nazionale di discussione che coinvolga il mondo della scuola e della società civile: per sviluppare nel Paese una nuova attenzione ed una nuova responsabilità sociale per la riqualificazione della scuola italiana.
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L’associazione…
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Tutta la verità sulle rinnovabili nello speciale di ottobre.
La Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente.
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Le foglie sono tante e diverse.
Il mondo è uno solo per tutti.
Facciamo tutti parte di un unico grande albero.
Gek Tessaro in Cantare gli alberi
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Legambiente O.N.L.U.S.
DIREZIONE NAZIONALE Via Salaria 403, 00199 Roma
tel 06.862681 fax 06.86218474 www.legambiente.eu
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Fuga di giovinezza
La stanca estate china il capo specchia nell' acqua il suo biondo volto. Erro stanco e impolverato nell' ombra del viale. Tra i pioppi soffia una leggera brezza. Il cielo alle mie spalle e' rosso di fronte l' ansia della sera - e il tramonto - e la morte. E vado stanco e impolverato e dietro a me resta esitante la giovinezza, china il capo e non vuole più seguire la strada con me.
"Herman Hesse"
October 28
Presentata una proposta di legge bipartisan per aumentare la tutela degli animali nel Codice Civile
Redazione redazione@notizieverdi.it
Riconoscere nel Codice Civile gli animali non più come cose, beni mobili, ma come esseri senzienti, per coerenza con gli avanzamenti compiuti dal Codice Penale quattro anni fa contro i maltrattamenti, con le plurime sentenze della Corte di Cassazione e con la recente legge di ratifica del nuovo Trattato europeo. Riconoscere la nuova categoria degli “animali familiari”, prendendo atto della diffusione dei domestici, non più solo cani e gatti, ormai in una famiglia italiana su due, favorendo una coesistenza che preveda la loro tutela in caso di divorzi, testamenti, pignoramenti, così come il diritto al soccorso, alla circolazione su mezzi di trasporto e alla normale vita nei condomini. Sono questi i due grandi obiettivi per cui la Lav assieme ad avvocati e magistrati ha lanciato ieri una nuova campagna istituzionale presentando alla Camera dei Deputati una proposta di legge bipartisan sostenuta dall’Intergruppo parlamentare animali e dalla Sezione di Medicinale Legale e Legislazione Veterinaria dell’Università di Milano. “E’ un obiettivo ambizioso ma dovuto che nasce da tanti casi concreti e quotidiani, dal sospeso divieto d’ingresso dei cani sui treni al divieto per le ambulanze veterinarie di utilizzare la sirena, dalla possibilità di affidamento condiviso come per i minori in caso di separazione al non obbligo di fermarsi per un incidente con animali, ai necessari riconoscimenti del danno biologico ed esistenziale – ha detto Gianluca Felicetti, presidente Lav – siamo sicuri che questa nuova Legislatura vorrà caratterizzarsi per questo nuovo passo in avanti, in coerenza con i recenti atti nazionali ed europei che hanno preso atto dell’importanza morale degli animali nella società”. Tra i 14 punti della proposta di legge, oltre a sancire la nuova classificazione di “esseri senzienti” per gli animali e la categoria di “animale familiare”, c’è il riconoscimento dei danni biologici ed esistenziali oltre a quelli morali in caso di danni da animali o ad animali, il divieto di pignoramento e di asta
Tra i 14 punti della proposta, oltre alla nuova classificazione di “esseri senzienti” per gli animali e la categoria di “animale familiare”, c’è il riconoscimento dei danni biologici ed esistenziali in caso di danni da animali o ad animali e il divieto di pignoramento e di asta giudiziaria
giudiziaria per gli animali familiari, il divieto di marchiatura a fuoco, taglio di coda e orecchie e l’obbligo di fermarsi in caso di incidente con richiesta di intervento medico veterinario. Dell’Intergruppo parlamentare animali fanno parte 46 parlamentari (25 deputati e 21 senatori), di tutti gli schieramenti (26 Pdl, 15 Pd, 2 Lega e Udc e 1 Svp). I deputati Andrea Sarubbi (Pd), Gabriella Giammanco (Pdl), Gianni Mancuso (Pdl) e la senatrice Franca Chiaromonte (Pd) hanno esposto alcune delle proposte di legge di cui sono primi firmatari, tra le quali quella la tutela degli animali nei circhi (prima firmataria Giammanco), quella per la tutela delle scelte alimentari vegetariana e vegana (primo firmatario Sarubbi) e quella che disciplina la ‘pet therapy’ (primo firmatario Mancuso). “Il grande problema di queste proposte di legge – ha dichiarato Sarubbi – è che non vengono mai calendarizzate, dal momento che la politica sembra vivere solo di emergenze. Le cose ovvie, quelle su cui siamo tutti d’accordo, come per esempio la tutela degli animali – ha concluso il deputato Pd – alla fine non vengono mai fatte”. La Lav ha inoltre fatto il punto sui quattro anni di vita della Legge 189 del 2004, la normativa penale sui crimini contro gli animali, ed ha presentato il libro “La tutela giuridica degli animali”: un manuale pratico per l’applicazione della norma penale, in riferimento a tutti i settori di utilizzo degli animali, dagli allevamenti ai trasporti, dai canili alla reclusione a catena. PDF
http://www.verdi.it/apps/news.php?pagina=notizieverdiarchivio
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Ambiente: Settimana degli squali; il problema più grande è la pesca illegale
Si è conclusa da qualche giorno la settimana dedicata agli squali. Un evento che ha visto come protagonisti non solo gli squali e gli esperti ma un nutrito pubblico sempre di più interessato alle problematiche di sopravvivenza legate alla specie. Gli scienziati avvertono che nel Mediterraneo nel corso degli ultimi due secoli le popolazioni di 20 specie di squali pelagici sono diminuite del 42% (dati Iunc). Un sondaggio del Cts rivela infatti che il 91,67 dei giovani è a conoscenza del fatto che gli squali siano abitanti abituali del Mediterraneo e l’87,50% sa che sono animali protetti perché minacciati. E la minaccia più grande per il 70,83% degli intervistati arriva dalla pesca illegale, che porta spesso gli squali ad essere pescati per prelevare le pinne (con la cosiddetta pratica del finning) vendute a prezzi elevatissimi sui mercati orientali o per finire sulle nostre tavole spacciati per altro pesce magari più pregiato. Solo il 19,44% sostiene che per salvaguardare le innumerevoli specie di squali bisogna preservare le acque da inquinamento chimico e acustico che incide notevolmente tra i fattori di rischio non solo degli squali. “Gli squali sono al vertice della catena alimentare da cui dipende l’equilibrio anche della nostra normale esistenza- afferma la responsabile del Settore Conservazione e Natura del Cts- Per questo, mancando un serio piano d’azione europeo per la conservazione di questi animali, chiediamo a tutti di firmare la petizione per sostenere la nostra causa - conclude - una riduzione significativa delle catture accidentali, la protezione di squali e razze in pericolo d’estinzione e l’abolizione totale del finning. Durante la settimana degli squali abbiamo raccolto oltre 7500 firme, un chiaro invito a dare risposte concrete”. PDF
http://www.verdi.it/apps/news.php?pagina=notizieverdiarchivio | October 25
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Una “mutua” anche per cani e gatti. Per gli amici a quattro zampe arriva un servizio sanitario nazionale ad hoc che prevede pronto soccorso e farmaci gratis. La proposta è contenuta in un disegno di legge, presentato da Silvana Amati (Pd) e Laura Bianconi (Pdl). A beneficiare del Ssn veterinario sarebbero però solo alcune categorie di cani e gatti: ad esempio gli animali i cui proprietari, per motivi di reddito, sono già esenti dal pagamento delle spese del Ssn, o i cani e gatti ospitati in strutture gestite da associazioni di volontariato, quelli impiegati nella pet-therapy, i cani di quartiere, i gatti delle colonie feline. Per favorire l’adozione di animali randagi, il ddl prevede inoltre la gratuità degli interventi di primo soccorso per gli animali cosiddetti “vaganti”, cioè trovati per strada. Oltre che per le prestazioni, è prevista la gratuità anche dei farmaci veterinari per i soggetti esenti dalle spese del Ssn sempre per motivi di reddito. Per adeguarsi al quadro normativo europeo, il disegno di legge istituisce, in via sperimentale e non obbligatoria, un’anagrafe felina, con applicazione di microchip agli animali che usufruiscono del Ssn convenzionato. Ad erogare le prestazioni mediche potranno essere anche i veterinari privati, con cui le regioni avranno stipulato apposite convenzioni, nel caso in cui i medici dei servizi veterinari delle Asl non siano nelle condizioni di farlo con i propri mezzi e strutture. “Con questa legge bipartisan - hanno spiegato le parlamentari - vogliamo garantire alle fasce deboli della nostra popolazione, come anziani, famiglie non abbienti e persone sole e malate, la possibilità di curare gratuitamente i loro animali di compagnia, che sono un elemento di salute molto importante” per queste fasce della popolazione. E alle obiezioni di quanti hanno rilevato la difficoltà di un servizio sanitario veterinario mutualistico in tempi di crisi, la senatrice Bianconi ha risposto che “abbiamo predisposto una copertura di 10 milioni di euro dal 2009, sappiamo che non è un obiettivo facile”.http: ..PDF
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SARDEGNA: SOLO CON IL DECODER Dal 1 novembre sarà la prima regione ad adottare integralmente il nuovo standard televisivo digitale
Rosanna Calabrò r.calabro@notizieverdi.it
Un grande cambiamento è in atto per gli abitanti della Sardegna. Una rivoluzione che, entro il 2012, coinvolgerà tutti gli apparecchi televisivi italiani, migliorando la qualità della definizione dell’immagine trasmessa, e agendo soprattutto sulla quantità, con una scelta più ampia di canali a disposizione dell’utente. Il progetto era partito lo scorso marzo, coinvolgendo la parte meridionale dell’isola, e si concluderà a novembre con lo “switch off” dell’analogico nella restante parte della regione. Il passaggio è stato graduale, ed ha permesso alla popolazione di attrezzarsi adeguatamente, tanto che ad oggi la percentuale di utilizzo del decoder – da ora necessario per i sardi per la visione della tv – è molto alta, si parla del 90%. Grazie anche agli aiuti statali; 20mila contributi erogati (da 50 euro) solo nell’ultimo mese. Le 45mila famiglie che per ora non vedono “nudda” – come recitano gli spot locali – sono composte per lo più da donne sole e over 65. La sfida: riuscire a raggiungere anche chi ancora non si è equipaggiato. Ed ecco una campagna informativa imponente con 20 mila spot sulle tv locali, passaggi su tutti i quotidiani, un sito internet e un canale-promo (il numero 50) dedicato solo alle informazioni utili sul digitale terrestre. Dal 1 novembre quindi la Sardegna sarà la prima regione, in tutta Europa, ad adottare integralmente il nuovo standard televisivo digitale. E a sperimentare così la possibilità di scegliere tra i palinsesti di circa 150 canali diversi, tra reti nazionali e locali, e con un vantaggio, rispetto alla vecchia tv analogica: l’interattività. Più scelta, e servizi nuovi, accessibili direttamente dalla tv. Come i cosiddetti servizi interattivi a valore aggiunto MHP che - grazie anche alla collaborazione delle istituzioni locali - consentiranno di visualizzare informazioni di pubblica utilità. In Sardegna si è anche sperimentata una redistribuzione delle frequenze, sotto l’egida del ministero delle Comunicazioni e dell’Autorità per le Comunicazioni, che sarà trasferita anche alle altre aree del Paese, realizzando quel piano di riassegnazione dell’etere di cui si parla da anni, mai affrontato. Per l’assessore regionale degli Affari generali, Massimo Dadea, il passaggio al digitale è un evento importante: “La Sardegna si conferma all’avanguardia nelle nuove tecnologie. Oltre a essere la prima a sperimentare il nuovo sistema televisivo sarà anche la prima ad avere la copertura Adsl nel 100% dei suoi Comuni”. Si festeggia anche in Rai, per questo primo risultato raggiunto. “Il passaggio definitivo dalla tv analogica al digitale terrestre, al via in Sardegna, rappresenta un momento storico per la tv italiana e per la Rai”, ha sottolineato il direttore generale della tv pubblica, Claudio Cappon. “Si compie un processo avviato due anni fa - ha concluso Cappon - che ci ha visto impegnati per una svolta tecnologica che cambierà il modo di vedere la televisione nel nostro paese”. La prossima regione sarà la Valle D’Aosta ed entro il 2009 toccherà anche al Piemonte occidentale, al Trentino Alto Adige (inclusa la provincia di Belluno), al Lazio e alla Campania. Le ultime aree del Paese a passare al digitale saranno Sicilia e Calabria nel secondo semestre del 2012. Entro un anno e mezzo si stimano 37-38 milioni d’italiani coperti dal segnale. Il 70 per cento del Paese già nel 2010 sarà digitalizzato. PDF http://www.verdi.it/apps/news.php?pagina=notizieverdiarchivio | October 24 Notizia appresa dall'amica Raffaella
 
Una casa x il dolcissimo Macchia
Questo coniglio si chiama Macchia, è dolcissimo, molto coccolone, di una bellezza disarmante.
E’ un coniglio d’angora, quindi rispetto agli altri necessita di essere spazzolato con una certa costanza, per evitare nodi, fastidiosi per lui quando vanno tolti, anti-estetici e che possono creare diversi problemi.
Sarà forse per questa esigenza che il piccolo Macchia non riceve richieste di adozione? Non lo so…lui si fa spazzolare tranquillamente, anzi è uno dei pochi conigli che sta in braccio tranquillo…
E’ stranissimo, ha un carattere buono, socievole, mansueto, anche troppo!!! Il classico “coniglio tappeto” tutto pelo e coccole.
Bellissimo e di taglia piccola, eppure aspetta da mesi mesi mesi…
La disponibilità dei volontari a tenerlo in stallo c’è ma la sua sofferenza…è quella che ci fa paura…
E’ stato tenuto molti mesi a casa di un’affidataria che gli ha dato tanto, poi è dovuta partire ed è passato ad un’altra affidataria, poi per problemi di allergia dopo due mesi è tornato di nuovo indietro…
Ora si trova da me ma vi giuro…quello sguardo triste di chi non sa cosa vuol dire avere una famiglia mi spezza il cuore…Quegli occhi dolci di chi vuole fermarsi e non resiste più ad essere spostato da un posto all’altro, quello sguardo di chi ti chiede se questa volta è arrivato o dovrà andare via di nuovo…
Ho diversi conigli in affido il mio spazio è limitato, ma non cerco per lui un affidatario che possa tenerlo al posto mio, stiamo cercando una casa definitiva, sto cercando la giusta e ultima soluzione per questo angelo che ha già subito un abbandono, e poi fin troppi spostamenti, se andrà via di qui sarà per sempre e vi prego sia l’ultima…
Se lo vedeste non potreste non innamorarvi , è un incanto quando lo spazzolo sta buono buono a fare il macinino (le “fusa del coniglio”) e a prendersi le coccole con avarizia.
E’ un mangione mangia tutte le verdure senza problemi e mangia fieno in quantità, non ha bisogno di accortezze particolari per quanto riguarda il cibo…
Vi chiedo di far girare il più possibile questo appello per Macchia perché riceviamo tante richieste di adozione, ma mai NESSUNA PER LUI…
E’ un angora beige con macchietta bianca sul muso e ciuffo alla Elvis, nano di taglia , già vaccinato e con microchip.
Per la sua adozione rivolgersi a:
adozioni@amiconiglio.it (preferibilmente)
o chiamarmi al numero sotto
Grazie di cuore a tutti
Francesca
Francesca D'Alessandro
Segretario amiCOniglio
Responsabile adozioni
320/4814691
francesca@amiconiglio.it October 22 PREMIO PERSONALIZZATO PER TE
Rubino Per il suo colore molto vicino a quello di un tizzone di carbone ardente gli antichi lo chiamavano "Carbonchio"; nella tradizione magica indiana era apprezzato come la pietra che propizia la benevolenza del Sole. E' la pietra che dona forza, energia e vitalità, è il talismano adatto per il successo.
....Baci baci baci
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DIVINA PARTENOPE
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October 18 ...New 15 ottobre
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La Spagna, paese chiave nella pesca del tonno rosso in Mediterraneo, e il Giappone, il mercato più importante, hanno deciso di sostenere, con altri Paesi, una moratoria della pesca del tonno rosso in Mediterraneo, almeno fin quando la situazione non sarà riportata sotto controllo e non verranno create aree protette nei luoghi dove i tonni si riproducono e crescono. Un voto arrivato la notte scorsa dai delegati dei governi e delle associazioni non governative presenti a Barcellona per i lavori connessi al congresso della Iucn (Unione Mondiale per la Conservazione della Natura). Da un dossier reso noto il 7 ottobre a livello mondiale dal Wwf, era emerso infatti, che nel 2008 erano state pescate minimo 700 tonnellate in più rispetto a quelle prestabilite. La mozione prevede che le quote di pesca del tonno rosso vengano dimezzate e che la pesca venga fermata nei mesi di maggio e giugno (periodo di riproduzione del tonno rosso). “Ancora non sappiamo se questa decisione sarà accolta in via definitiva, e tanto meno ci aspettiamo che venga approvata con una maggioranza schiacciante - avverte Sergi Tudela, direttore del programma pesca del Wwf Mediterraneo - Il buon senso indica però che c’é qualche speranza”. “Questa mozione é un ulteriore tassello di cui l’Iccat (Commissione Internazionale per la Conservazione del Tonno Atlantico) dovrà tener conto a novembre - conclude Tudela - quando si pronuncerà sulla gestione della pesca del tonno”. PDF http://www.verdi.it/apps/news.php?pagina=notizieverdiarchivio | October 16
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...del 6 ottobre 2008
Le terre emerse sono legalmente protette per il 12,2%, invece le acque territoriali lo sono solo per il 5,9%, con una percentuale ancora minore - dell’1% - per i mari aperti. Il 45% delle nazioni ha raggiunto l’obiettivo del 10% di aree protette, mentre solo il 14% dei Paesi ha raggiunto l’obiettivo per i mari territoriali (in molti Paesi di Asia, Africa e del Pacifico è protetto meno del 2% dei mari). Queste le stime da parte del Wwf e Unep (Environmental Programme delle Nazioni Unite), contenute in un dossier dettagliato - comprendente anche la lista Rossa Iucn delle specie Minacciate 2008 - che verrà presentato il 9 ottobre a Barcellona, durante il IV Congresso Mondiale per la Conservazione della Natura. Organizzato dalla Iucn (International Union for Conservation of Nature) fino al 14 ottobre, avrà il compito di fare il punto sullo stato di salute della biodiversità nel mondo e sui progressi dell’azione di conservazione a livello globale. L’obiettivo, con scadenza 2010, della Convenzione sulla Diversità Biologica (Cbd), ratificato nel 2004 da 191 governi di tutto il mondo per fermare la perdita di biodiversità e ambienti naturali, sembra quindi ancora lontano, specialmente per le aree marine. Il Wwf sarà presente al Congresso di Barcellona con una nutrita delegazione di esperti internazionali, e il Programma Conservazione del Wwf Italia presenterà i risultati del proprio lavoro sul campo. Il piano strategico per la conservazione nel Mediterraneo (Mediterranean Initiative), progetti di conservazione ecoregionale sul territorio italiano e i progetti internazionali legati al traffico di specie protette (Traffic) come le tartarughe marine. in Pdf
http://www.verdi.it/apps/news.php?pagina=notizieverdiarchivio
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..del 9 ottobre 2008
Tonno rosso; Cacciola (Provincia di Napoli), sostegno alla Lav
Il capogruppo dei Verdi al Consiglio provinciale di Napoli, Mario Cacciola, esprime “pieno sostegno” all’azione della Lav, che ricorre al Tar contro il Regno di Nettuno perché venga annullato il provvedimento che autorizza l’allevamento dei tonni rossi nell’Area Marina Protetta. “La concessione del nulla osta per l’allevamento dei tonni rossi nell’Area Marina Protetta del Regno di Nettuno ha sempre suscitato dubbi e perplessità - dice Cacciola - Una ragione che ci porta a condividere e sostenere l’azione legale intrapresa dalla Lav, che attraverso un ricorso al Tar chiede l’annullamento del provvedimento”. “L’istituzione dell’area marina protetta - continua - costituì un importante risultato per l’opera di valorizzazione e tutela del nostro patrimonio marino, che la Provincia di Napoli, con grandi sacrifici, svolge da anni. Allo stesso tempo, però, la scelta di autorizzare l’allevamento di tonni nella stessa area ci è apparsa fin dal primo momento del tutto incomprensibile ed in contrasto con le finalità che avevano portato alla costituzione del Regno di Nettuno”. “Noi auspichiamo - conclude Cacciola - che l’azione legale intrapresa dalla Lav possa sortire l’effetto di restituire il Regno di Nettuno alla sua naturale collocazione di luogo incontaminato da proteggere e preservare”. in Pdf
http://www.verdi.it/apps/news.php?pagina=notizieverdiarchivio |
October 15
Gli allarmi per l’ambiente a livello mondiale aumentano. Adesso a Barcellona l’Unione Mondiale per la Conservazione della Natura - durante il suo congresso - parla di un quarto di tutte le specie di mammiferi del pianeta a rischio. Questa è la conferma che l’impegno che - come persone attente al futuro di Madre Terra - dobbiamo prendere è quello di convincere sempre più le imprese, le istituzioni, le associazioni, le realtà del nostro Paese e del mondo intero che la battaglia per ridurre gli effetti del cambiamento climatico per salvare le specie viventi su questo pianeta è una battaglia centrale ed è la principale emergenza del mondo. Bisogna continuare in questa direzione e io mi rivolgo - come sempre - a tutti gli amici del blog e anche di tutti coloro che - tramite link - sono collegati con questo blog perchè anche nella vita quotidiana facciamo scelte che siano il più possibile coerenti con la necessità di salvaguardare il nostro Pianeta.
October 14
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legambientenotizie@legambiente.eu
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I prossimi appuntamenti
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Io faccio la spesa giusta
Tantissime iniziative in tutta Italia, dal 18 al 26 ottobre, per promuovere il consumo consapevole: Lidl, Auchan, Coop, Carrefour, Dico, Crai, i negozi biologici B'io e NaturaSì, le Botteghe del Mondo e ancora tanti ristoranti, piazze e librerie per un totale di 3000 punti vendita, ospiteranno per una settimana promozioni e assaggi di prodotti equosolidali.
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I Tre Giorni del Cigno
Dal 24 al 26 ottobre tre giorni di festa dedicati ai presidi territoriali di Legambiente: un’occasione per conoscere e sostenere le roccaforti dell’associazione che difendono la natura e la vitalità culturale in tanti luoghi lungo la penisola. Oasi, riserve, centri permanenti di volontariato, centri di educazione ambientale, tutti aperti e pronti a coinvolgervi nell’entusiasmo del loro impegno.
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Per il clima contro il nucleare
Facendo un grande passo indietro il governo ha deciso di riaprire la stagione del nucleare in Italia. Dovranno essere localizzate e costruite almeno 8 centrali. Per un sistema energetico, pulito, sicuro ed economico invitiamo i sindaci a dichiarare i nostri territori “denuclearizzati”!
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Sostanzialmente niente di nuovo nelle performance ambientali dei capoluoghi di provincia presi in esame da Ecosistema Urbano, lo studio annuale di Legambiente, Ambiente Italia e Sole 24 ore sulla qualità ambientale dei nostri centri urbani: sempre enorme il divario tra nord e sud, ancora città in balia del traffico, dello smog e di un sistema di smaltimento dei rifiuti inadeguato. |
L’associazione
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Tutta la verità sulle rinnovabili nello speciale di ottobre.
La Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente.
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Le foglie sono tante e diverse.
Il mondo è uno solo per tutti.
Facciamo tutti parte di un unico grande albero.
Gek Tessaro in Cantare gli alberi
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Legambiente O.N.L.U.S.
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| FATTORIA DELLA BILE!!!
Migliaia di orsi, nell'odierna Cina, trascorrono la loro intera esistenza - che talvolta supera i 20 anni - rinchiusi in gabbie spesso non più grandi del volume del loro corpo, in mezzo ai propri escrementi, impossibilitati a compiere il minimo movimento e con una ferita nello stomaco perennemente aperta, attraverso cui viene introdotto un catetere d’acciaio, il quale, senza interruzione, preleva la bile dalla loro cistifellea.
Il liquido viene spacciato dal governo e da tutti coloro che traggono profitto da quest'immane barbarie come un prodotto irrinunciabile della millenaria tradizione medica cinese. In realtà, alcuni dati rivelano che «prima del 1980, la richiesta di cistifellea d'orso in Cina era di soli 500 Kg l'anno, ma nel 1998 la produzione di bile essiccata proveniente dagli allevamenti era salita a 7.000 Kg, di cui solo 4.000 effettivamente consumati». La produzione degli ultimi anni, infatti, è stata tanto massiccia che la sostanza in oggetto è stata utilizzata nei più svariati (e futili) modi: come ingrediente base di shampoo, per produrre vini e alcuni tipi di collirio, per la preparazione di afrodisiaci, unguenti e vari tipi di medicine tradizionali.
La bile d'orso, lungi dal poter essere considerata una sorta di panacea miracolosa unica nel suo genere, può venire perfettamente sostituita da ben 75 preparati erboristici e diversi altri prodotti di sintesi, come assicurano vari esponenti della medicina tradizionale cinese. Le alternative, inoltre, risultano più economiche e facilmente reperibili. A questo proposito, un dato interessante - risultato di vari sondaggi - testimonia che «la maggior parte dei cinesi non ha mai utilizzato la bile d’orso e l’85% è favorevole alla sua sostituzione con sostanze sintetiche o vegetali».
Petizione ''firmate per favore''
http://www.progettogaia.it/dirittianim/orsicinesi/orsi01.htm
Per stimolare la produzione di bile, gli orsi vengono nutriti due volte al giorno.
In un allevamento di Chiain vicino ai confini con la Corea del Nord, un orso nero è costretto ad indossare un corsetto di ferro simile ad uno strumento di tortura. Alla richiesta formulata da un ricercatore WSPA in merito alla necessità di un simile trattamento, "Alcuni orsi diventano aggressivi quando estraiamo la bile, " ha detto il proprietario con animosità." e questo ha morso la maggior parte di noi, perciò abbiamo bisogno di un controllo supplementare."
Link di altre informazioni e foto dimostranti i metodi cruenti
http://www.enpa.sv.it/fattoriebile.htm
http://www.peacelink.it/editoriale/a/18513.html
L'uomo/(donna) è cattivo per natura e questo è un dato di fatto!!
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..new passata dall'Amica NAX ''Grazie NAX'' http://naxnews.spaces.live.com/ October 10
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IMg. collage creato dal caro amico Nadir
'GRAZIE NADIR' per la tua preziosa collaborazione..
'collegamento' Adotta Makalha Adotta Makalha Makalha è una tigre di circa 10 anni, che vive nel "Santuario" naturale Huai Kha Khaeng in Thailandia. Ha avuto da poco un cucciolo, ed entrambi stanno bene. Ma il WWF ha bisogno del tuo aiuto per continuare a proteggerla.
La tigre è uno degli animali più minacciati del pianeta: in totale ne restano solo 7000 e vivono una vita piena di rischi. Un tempo erano perseguitate dai bracconieri per il commercio della loro pelliccia, oggi continuano ad esserlo per il commercio delle ossa, molto richieste sui mercati asiatici perché sono un importante ingrediente della medicina tradizionale cinese e coreana.
Makalha vive in un’area protetta, ma non si può certo dire ad una tigre di non spostarsi da un’area all’altra! Ultimamente i bracconieri osano entrare pure nelle aree protette, figuriamoci al di fuori del Santuario: qualsiasi tigre avrebbe davvero pochissime probabilità di sopravvivere.
Inoltre le foreste continuano ad essere distrutte e frammentate, mentre la tigre ha bisogno di ambienti estesi per potersi spostare alla ricerca di cibo.
Ti chiediamo di adottare Makalha, dando al WWF un sostegno concreto per tutte le attività in difesa della tigre e per la tutela del suo ambiente.
Con il network TRAFFIC, il WWF è impegnato a contrastare il più possibile in tutto il mondo il commercio di parti di tigre. Inoltre, abbiamo contribuito a mettere sotto tutela diversi territori abitati da questo splendido felino. Per approfondire, vai alla sezione "Animali minacciati".
Compila il modulo per la richiesta di adozione: servono almeno 20 € all'anno per ricevere il pacchetto di adozione con il bellissimo certificato e dare al WWF un aiuto concreto per proteggere Makalha e tutte le tigri ancora esistenti. Quando riceverai a casa tua il nostro certificato di adozione avrai la certezza di aver contribuito alla salvaguardia di questa magnifica specie e ti sentirai soddisfatto di non essere rimasto con le mani in mano!
Puoi anche decidere di adottare più specie di animali o regalare una adozione a familiari e amici in occasioni particolari (compleanni, ricorrenze, etc.). Il WWF provvederà a consegnare a nome tuo il pacchetto adozioni alla persona che ci avrai segnalato.
Immagina la sua sorpresa quando scoprirà di aver adottato, grazie a te, una tigre!
MINACCE
La caccia di frodo è aumentata enormemente negli ultimi anni a causa della richiesta di prodotti derivati della tigre da parte degli stati che ne sono i maggiori consumatori: Cina, Corea e Taiwan. Le ossa e altre parti del corpo della tigre sono usate dalla medicina tradizionale cinese e vendute come tonificanti o cure per le artriti e i reumatismi. Alcune parti della tigre vengono inoltre usate per la pratica dello "jinbu" che, si crede, possa trasmettere a chi le assume le qualità dell'animale mangiato.
L'uccisione illegale e il commercio di questi animali continua, nonostante il commercio internazionale delle tigri sia stato vietato dalla CITES, la Convenzione internazionale che regola il commercio delle specie minacciate.
Inoltre la sopravvivenza della tigre è minacciata dalla perdita del suo habitat naturale e dalla mancanza di prede, cosi come da un altro sottoprodotto della caccia illegale: i souvenir turistici.
CONSERVAZIONE – L’AZIONE DEL WWF
Il WWF continua ad aiutare le tigri a vivere allo stato libero attraverso collaborazioni con i governi e le popolazioni del posto, allo scopo di poter creare, migliorare e gestire grandi riserve in Cina, India, Indonesia, Malesia, Russia, Tailandia e Vietnam. Recentemente l'impegno è volto anche ad assicurare i collegamenti tra le varie aree protette, attraverso corridoi ecologici, così da consentire agli animali di spostarsi senza correre rischi. Una popolazione vitale di tigri, infatti, necessita di un habitat enorme. La sfida, infine, è conciliare la conservazione della tigre con le esigenze delle comunità umane: il WWF si sforza di far comprendere che un ambiente in grado di ospitare un animale esigente come la tigre è un vantaggio anche per gli uomini che in quello stesso ambiente vivono.
| October 09 Anno IV - 172..giovedi 2 ottobre
Ha anche un nome - Sibilla, ma nessun umano la chiamerà così nell’ambiente in cui è tornata a vivere - una gatta selvatica trovata circa un anno fa ai bordi di una strada a Fiastra, allora cucciolo di uno-due mesi, e liberata in questi giorni nel Parco nazionale dei Sibillini, vicino alle Gole del Fiastrone. Un evento raro, che tuttavia conferma la presenza di questi felini - progenitori del gatto domestico - in determinate aree. Le operazioni di rilascio sono state condotte dal prof. Bernardino Ragni, del Dipartimento di Biologia cellulare e ambientale dell’Università di Perugia, alla presenza del Corpo forestale dello Stato e dei collaboratori del Parco. E’ stato possibile reimmettere questo esemplare nel suo ambiente naturale perché è una femmina; se fosse stato un maschio non sarebbe sopravvissuto agli attacchi dei suoi simili, fortemente territoriali; mentre - spiega Michele Sensini, addetto stampa del Parco - i maschi accettano più femmine. Sibilla, di colore grigio-fulvo, era stata trovata da un giovane a giugno del 2007, quando aveva appena un mese o due, in località Vannita: sembrava abbandonata ed era impaurita, ma il suo comportamento aggressivo ha fatto subito pensare a un cucciolo di gatto selvatico (Felis silvestris silvestris). L’animale è stato quindi affidato al prof. Ragni, specialista in materia, che l’ha tenuta costantemente sotto osservazione in uno spazio all’aperto nel rispetto delle sue esigenze eco-etologiche. A circa un anno e mezzo di età, Sibilla è così tornata nel suo ambiente naturale. Per consentirle di rientrarvi senza criticità, non le sono stati applicati radiocollari, ma solo un microchip ai fini del riconoscimento.”. Notizie Verdi Notizie Verdi Organo ufficiale d'informazione della Federazione dei Verdi pdf | October 04
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I prossimi appuntamenti...
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Operazione Fiumi 2008
Dal 2 ottobre Legambiente e il Dipartimento della Protezione Civile viaggeranno insieme lungo la penisola per contrastare il rischio idrogeologico: frane e alluvioni sono fenomeni drammaticamente frequenti, spesso devastanti per le comunità che li subiscono. Mutamenti climatici, abusivismo edilizio, gravi lacune nella manutenzione dei corsi d’acqua, le cause fondamentali. Monitorare, prevenire, informare, gli obiettivi dell’iniziativa itinerante.
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Ecosistema Urbano 2009
E’ il rapporto annuale di Legambiente, realizzato in collaborazione con l’Istituto di Ricerche Ambiente Italia e il Sole 24 Ore, che testa la qualità ambientale dei nostri centri urbani. Per ogni capoluogo di provincia vengono presi in esame oltre cento parametri: un ceck-up completo per fare il punto sulla salute ambientale in città. Il 13 ottobre a Belluno, la migliore secondo lo studio dello scorso anno, la presentazione del nuovo dossier.
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Zero Emission 2008
Dall’1 al 4 ottobre fiera sui mutamenti climatici e le energie rinnovabili alla Fiera di Roma. Nel corso della manifestazione Legambiente promuove insieme a Chimica Verde bionet iniziative sui temi delle agrienergie e di altre filiere dell’agricoltura non food.
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Legambiente O.N.L.U.S. DIREZIONE NAZIONALE
Via Salaria 403, 00199 Roma tel 06.862681 fax 06.86218474
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26/09/2008
Perchè il nucleare non ci sarà
Questo Governo continua a presentare una serie di progetti costosissimi ed irrealizzabili.
L'ultimo - in ordine di tempo - è il ritorno al nucleare paventato dal ministro Scajola. Ci sarebbero tante cose da dire per contrastare le affermazioni di chi sostiene il nucleare. Più di 1.000 scienziati italiani hanno scritto un appello ed una lettera aperta ai ministri italiani in cui spiegano perchè un ritorno al nucleare non può essere possibile:
- La necessità di enormi finanziamenti pubblici;
- L'insicurezza intrinseca della filiera tecnologica;
- La difficoltà a reperire depositi sicuri per le scorie radioattive;
- La stretta connessione tra nucleare civile e militare;
- L'essere possibile bersaglio per attacchi terroristici;
- L'aumento delle disuguaglianze tra paesi tecnologicamente avanzati e paesi poveri;
- La scarsità di combustibili nucleari;
Ed io ne aggiungo una semplice semplice: perchè gli italiani hanno già dimostrato con un referendum che non lo vogliono e, statene certi, si ribellerano nel caso di una forzatura da parte del Governo. Ecco perchè in nucleare - in Italia - non ci sarà. | www.pecoraroscanio.it/
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