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November 30
29/11/2008
Il Ponte sullo Stretto sará caro, pericoloso e sottrarrá posti di lavoro
Ancora una volta l’autorevole opinione di un tecnico indipendente conferma quanto gli ambientalisti vanno dicendo da anni. Mi riferisco all'ing. Remo Calzona che ha dichiarato oggi che il progetto del Ponte sullo stretto è caro e anche pericoloso. Il Presidente del Consiglio piuttosto che lanciare boutade del tipo che gli ambientalisti sarebbero contrari perche' il Ponte sullo Stretto “avrebbe disturbato le rotte migratorie millenari e dei delfini e degli uccelli". dovrebbe dare piú retta a esperti indipendenti come l’ing. Calzona, che fu nominato dallo stesso governo Berlusconi nel 2002, presidente del comitato tecnico-scientifico per la verifica della fattibilità del Ponte. A questo si aggiunga che anche la relazione dell’Advisor - incaricato sempre dal precedente Governo Berlusconi – faceva notare come – a megatruttura realizzata - la ricaduta occupazionale sarebbe inferiore a quella attuale. Insomma un Ponte caro, pericoloso e che sotrarrá posti di lavoro al Meridione. Parola di esperti indipendenti e non dei “soliti” ambientalisti.
Blog Alfonso Pecoraro Scanio
26/11/2008
Solare in Vaticano
Lo scorso anno, incontrando il Cardinal Bertone in occasione di un'iniziativa sull'Ambiente mi parlò dell'intenzione di installare pannelli fotovoltaici in Vaticano. Come Ministro dell'Ambiente ne fui contento e risposi che questa azione avrebbe avuto un buon effetto sul rilancio di questa energia rinnovabile da anni boicottata in Italia. Così è avvenuto e apprezzo che il Vaticano abbia fatto questa scelta. La nuova normativa a favore dell'energia solare, che ho contribuito a varare nel 2007 (il cosiddetto conto energia), sta avendo finalmente un grande effetto, ma i nemici del solare, che con il famigerato CIP 6 hanno sottratto per oltre 20 anni i soldi a questa energia rinnovabile, son sempre attivi ed oggi operano per boicottare o denigrare questa grande opportunità. Intanto dopo Obama e la Francia, sempre in questo mese, è il Vaticano a rilanciare il solare. Sembra che solo il Governo italiano sia sordo e muto , anzi, parli solo di quel vecchio nucleare sempre più antieconomico ed insicuro.
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Citazione
Barbarie sui cavalli
Citazione
Barbarie sui cavalli
21 NOVEMBRE 2008
Basta con la barbarie dei cavalli costretti a trainare le botticelle..
Davide Desario
ROMA - Basta con la barbarie dei cavalli costretti a trainare le botticelle nel traffico impazzito del centro di Roma. È il coro di proteste che da mesi accerchia il sindaco di Roma e la sua Giunta. Un coro che, dopo la morte di un altro cavallo proprio a due passi dal Colosseo sotto gli occhi di centinaia di passanti e turisti, è ancora più forte e numeroso e assolutamente bipartisan: dalla deputata del Pdl Barbara Mannucci all’assessore al Turismo della Provincia Patrizia Prestipino, dal deputato del Pdl Gianni Mancuso ai consiglieri comunali del Pd Monica Cirinnà e Massimiliano Valeriani ai quali si aggiungono tutte le associazioni animaliste come l’Enpa e la Lav. D’altronde che la situazione sia degenerata lo dicono i numeri: negli ultimi sei mesi sono morti due cavalli per incidenti e altri due hanno accusato malori per la fatica in zone centrali come piazza Navona e via Veneto. Una situazione senza precedenti, sotto gli occhi di tutti, che andrebbe affrontata e risolta. Eppure in questi sei mesi il Comune di Roma, di concreto, non ha fatto nulla. E ieri, all’indomani della morte del cavallo Birillo, il sindaco ha annunciato l’istituzione dell’ennesimo tavolo per fare il punto della situazione. «Abbiamo convocato per lunedì prossimo un tavolo con gli assessori De Lillo e Marchi, le organizzazioni animaliste (Lav, Enpa, Animalisti europei), l'Associazione dei vetturini, l'Associazione nazionale medici veterinari e la Direzione generale della Sanità animale del Ministero della Salute, per fare il punto sulla situazione delle botticelle a Roma, nel rispetto dei diritti degli animali e della tradizionale attività lavorativa dei vetturini - dichiara il sindaco - L’amministrazione capitolina non sottovaluta affatto il tragico incidente che ha portato alla morte del cavallo nei pressi del Colosseo, ma non pensiamo che si possa decidere su questa antichissima tradizione della città di Roma solo sulla base di incidenti che, purtroppo, sulle strade italiane possono coinvolgere gli animali come chiunque». Un’iniziativa che il Pd bolla subito come un palliativo: «Dopo sei mesi spesi ad aspettare che la questione venisse affrontata per essere finalmente risolta - sostiene il consigliere Valeriani - il sindaco di Roma non trova di meglio da fare che convocare per lunedì prossimo l'ennesimo tavolo». Le proposte per porre risolvere il problema sono diverse. La più drastica è quella del deputato del Pdl Barbara Mannucci: «Ormai Roma non può più permettersi di rendersi complice di simili palesi maltrattamenti sugli animali. È ora che chi ha la delega agli animali si occupi di tutelare loro e non il benessere dei vetturini». Preoccupati i rappresentanti dell'Enpa: «La questione oramai è nota a tutti, cittadini politici e amministratori - ha detto più volte Claudio Locuratolo - Addirittura il Vaticano già dallo scorso anno non consente più l'accesso alle botticelle in piazza San Pietro. Solo le istituzioni preposte sono rimaste imbambolate, arroccate sulla difensiva, preoccupate soltanto di non scontentare i vetturini». Ma quanti sono i vetturini? Poco più di quaranta e possiedono mediamente due cavalli a testa. Li custodiscono in stalle abusive all’interno dell’ex mattatoio di Testaccio. Le soluzioni principali sembrano essere tre. La prima lanciata dalla Prestipino è quella di trasferire il servizio delle Botticelle nei Parchi e nelle Ville della Capitale. La seconda è quella lanciata dall’animalista Margherita D’Amico che propone di sostituire i cavalli e le botticelle con auto d’epoca che potrebbero continuare a circolare nel centro. La prima difende la tradizione ma non garantisce gli incassi dei vetturini. La seconda garantisce gli incassi dei vetturini e cancella la tradizione. Infine c’è la proposta del presidente del consiglio comunale di Roma, Marco Pomarici, secondo il quale, come per le biciclette, bisognerebbe creare dei percorsi protetti lontani dal traffico caotico. E' sempre più forte il coro di voci che chiede di fermare lo sfruttamento dei cavalli. Vuoi unire anche la tua voce contro la barbarie delle botticelle? Dillo al Messaggero inviando un SMS al 328.3240999 o una mail a - botticelle@ilmessaggero.it
DAL BLOG DI ROSS
°°rifugio di greta - per favore massima diffusione°°
| Da:
| laura strada (coccinelle.rondelette@hotmail.it)
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| Inviato:
| mercoledì 19 novembre 2008 13.53.22
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Forse ho già raccontato questa storia ma, si sa, vale sempre la pena di ascoltare le favole di Natale..
C'era una volta Greta, una signora austriaca che decise, per trascorrere le sue vacanze, di recarsi in Puglia. Greta rimase tanto affascinata dai luoghi e allo stesso tempo tanto sconvolta dalla condizione dei cani raminghi per le strade che pensò di fermarsi in quei luoghi e fondare un'associazione, Nisida, insieme ad altre donne che, come lei, condividevano il suo stesso amore. Per anni, a proprie spese, si sono prese cura di chi non aveva voce, di quegli sguardi dimenticati ai bordi delle strade. In questi anni hanno, con enormi difficoltà, affrontato la difficile situazione del randagismo nel tarantino, con un canile sequestrato ed un popolazione non sempre troppo ben disposta alla collaborazione. Hanno curato, sterilizzato, trovato una casa a tanti piccoli. Poi, quasi un anno fa', il mio telefono suona ed una voce di pianto mi dice che Greta non c'è più. Tuttavia, come dicevo, questa è una storia di Natale e le favole, si sa, hanno un lieto fine.
Ora sta a noi aiutare Anna a far vivere Nisida, la favola di Greta, la favola di tutti quei musetti che neppure sanno cosa sia una carezza.
Ora sta a noi scrivere quel lieto fine.
C'è bisogno di tanta pappa per cani e dei seguenti farmaci:
ALLOPURINOLO cpr 300 mg STOMORGYL in tutti i suoi dosaggi DELTACORTENE cpr da 5 e 25 mg BASSADO cpr ZIMOX e AUGMENTIN cpr 1 gr ISOSPEN cpr ZANTEL cpr BACTRIM cpr
Per informazioni:
393/1140022
coccinelle.rondelette @ hotmail.it
Vi chiedo la massima diffusione (via blog, mail o come ritenete più opportuno) e un aiuto anche piccolo, nei limiti delle vostre singole possibilità. C'è un'emergenza cuccioli ed Anna da sola non può farcela..
La casetta del Bianconiglio www.coccinellerondelette.spaces.live.com Coccinella Pepata vola da un orecchio all'altro e dice alle orecchie di altri ciò che voi dite alle sue. Tuttavia spesso lei non sa la provenienza originaria della voce e non se ne prende la responsabilità. E poi Coccinella è libera ed anche voi lo siete, quindi se avete segnalazioni o suggerimenti lei sarà felice di venirvi incontro, se invece non vi piace il suo modo di svolazzare basta che glielo diciate -educatamente perché è un po' permalosa- e lei non vi importunerà oltre. November 21
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"Nei prossimi dieci anni investirò 150 miliardi di dollari nelle fonti rinnovabili: energia eolica, energia solare e biocombustibili di nuova generazione." "Un investimento che porterà nuove industrie e 5 milioni di nuovi posti di lavoro ben retribuiti e non delocalizzati." "Riapriremo le vecchie fabbriche e i vecchi stabilimenti per costruire pannelli solari e turbine eoliche." "E' così che, in dieci anni, elimineremo le importazioni di petrolio dal Medio Oriente, e allo stesso tempo contribuiremo a salvare il Pianeta."
(Barack Obama)
| Queste sono le frasi del prossimo Presidente degli USA che preannunciano quella che viene già indicata come la "rivoluzione verde".
Dopo le dichiarazioni del ministro per l'Ecologia francese, queste di Obama incoraggiano a pensare che nel mondo si stia risvegliando una coscienza ecologista. Solo in Italia ancora non si riesce ancora a capire che questa è la scelta obbligata per il futuro. E le nostre decennali battaglie ecologiste vengono ancora attaccate e osteggiate. Per fortuna questi segnali internazionali fanno ben sperare.
Blog Alfonso Pecoraro Scanio
November 20 del 14 novembre 2008
LA LAV:NESSUNA SPECIE È RISPARMIATA Si attendono segnali dall’Europa. è prevista a breve la revisione della direttiva sulla sperimentazione animale in senso più restrittivo
"dalla prima"
Il quadro scientifico elegislativo europeo prevede la promozione dei metodi alternativi alla sperimentazione animale in ambito scientifico, ma la nostra nazione non sembra proprio saperlo, visto che non si registra nessuna tendenza progressiva nella riduzione del numero complessivo di animali utilizzati. A sottolinearlo è la Lav, Lega Anti Vivisezione, commentando i dati in merito resi noti dal ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, ai sensi del decreto legislativo 116/92 (Protezione degli animali utilizzati a fini sperimentali o ad altri fini scientifici). I nuovi numeri, relativi al triennio 2004-2006 e pubblicati con un ritardo di nove mesi, destano preoccupazione. Gli animali che vengono utilizzati per esperimenti nei nostri laboratori sono sempre di più. Si registra un aumento del loro impiego rispetto al triennio 2001-2003, in maniera sensibile per cavalli, asini, bovini e ben più massiccia per pesci ed uccelli. Le specie più spesso utilizzate sono i topi e i ratti, seguiti da altri roditori e conigli, tutti animali a basso costo e facilmente maneggiabili, scelti quindi non per ragioni strettamente scientifiche. Il numero totale di animali sfruttati e ridotti in condizioni penose è di 2.735.887, e la media riguardante l’ultimo triennio è più alta di 282 esemplari rispetto alla media di quello precedente. Questo trend già sconcertante, va interpretato con ancor maggior preoccupazione, essendo ampiamente sottostimato. “Non rientrano infatti nelle statistiche invertebrati, embrioni, feti e animali utilizzati già soppressi”, come dichiara Michela Kuan, biologa e responsabile Lav settore Vivisezione. L’associazione ribadisce quanto sia grave il mancato decremento, dato per certo un sempre maggior numero di metodi di ricerca validi che non si avvalgono di animali. I numeri legati alla sperimentazione, secondo gli animalisti, sono anzi in aumento, considerando le statistiche delle poche
“La maggior parte dell’impiego di animali viene dagli studi biologici di prodotti e apparecchi per medicina umana e veterinaria e coinvolge il 73% degli esemplari; altro campo, quello delle indagini tossicologiche, che riguarda cani e primati”
nazioni che hanno reso pubblici i dati relativi all’uso di animali nella sperimentazione (Italia, Inghilterra, Svizzera). Sempre l’esponente della Lav, Michela Kuan, si chiede “quali informazioni predittive per l’uomo possono avere esperimenti condotti su cavalli, uccelli o pesci, geneticamente differenti dagli umani? Il mondo scientifico e istituzionale deve interrogarsi su questa contraddizione e porvi rimedio”. Le note positive sul fronte vivisezione sono davvero poche. Tra queste, la mancanza di esperimenti che coinvolgano animali per prove tossicologiche di sostanze cosmetiche (in vista dell’imminente entrata in vigore del bando dell’Unione europea per i test animali sui cosmetici), oltre alla riduzione del numero di animali per l’istruzione e la formazione, per via di una legge molto restrittiva in materia. Viceversa, la maggior parte dell’impiego di animali viene dagli studi biologici di base, ricerca e sviluppo di prodotti e apparecchi per medicina umana e veterinaria e coinvolge il 73% degli interessati; altro campo, quello delle indagini tossicologiche, che comprendono ancora un alto numero di cani e primati e controlli di qualità per prodotti e apparecchi. Buone notizie per gli animali, non solo in Italia, possono venire ora dalla Commissione Ue e dalla possibile revisione della direttiva che regolamenta la sperimentazione animale. ....PDF
http://www.verdi.it/apps/news.php?pagina=notizieverdiarchivio http://www.verdi.it/apps/news.php
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Furti su commissione di cani da caccia a Siena
Oltre cento cani da caccia, in particolare cani di razza spinone, sono stati rubati presumibilmente su commissione a Siena e in provincia negli ultimi mesi. I cani del valore di alcune migliaia di euro sono scomparsi dal mese di febbraio ad oggi nonostante molti di loro siano microchippati ed in alcuni casi addirittura iscritti all’Enci. Lo rende noto l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente. “Tutti i cani rubati - spiega - hanno meno di un anno di vita e questo lascia intendere che vi è un vero e proprio mercato Furti su commissione di cani da caccia a Siena clandestino di questi animali, le segnalazioni provengono un po’ da tutte le località della provincia di Siena, anche se una grossa fetta di questi furti (almeno 15 cani negli ultimi mesi) sono spariti dal territorio comunale di Rapolano Terme ed in particolare dalla frazione Serre di Rapolano. Ora le segnalazioni arrivate in questi mesi all’associazione italiana difesa animali ed ambiente sono state davvero tante, in un caso addirittura si tratta del rapimento di dodici cani da caccia e tartufo nell’arco di pochi anni ad una sola persona”. “Aidaa - prosegue l’associazione - ovviamente pur condannando senza mezzi termini la caccia, non può esimersi dal denunciare questo ennesimo traffico clandestino di animali (in questo caso cani da caccia) che, dalle informazioni raccolte in questi mesi, dopo essere rubati vengono immediatamente immessi in una specifica rete clandestina di vendita e nel giro di pochi giorni ricollocati presso altri cacciatori in tutte le regioni d’Italia e forse anche all’estero”. clandestino di questi animali, le segnalazioni provengono un po’ da tutte le località della provincia di Siena, anche se una grossa fetta di questi furti (almeno 15 cani negli ultimi mesi) sono spariti dal territorio comunale di Rapolano Terme ed in particolare dalla frazione Serre di Rapolano. Ora le segnalazioni arrivate in questi mesi all’associazione italiana difesa animali ed ambiente sono state davvero tante, in un caso addirittura si tratta del rapimento di dodici cani da caccia e tartufo nell’arco di pochi anni ad una sola persona”. “Aidaa - prosegue l’associazione - ovviamente pur condannando senza mezzi termini la caccia, non può esimersi dal denunciare questo ennesimo traffico clandestino di animali (in questo caso cani da caccia) che, dalle informazioni raccolte in questi mesi, dopo essere rubati vengono immediatamente immessi in una specifica rete clandestina di vendita e nel giro di pochi giorni ricollocati presso altri cacciatori in tutte le regioni d’Italia e forse anche all’estero”. | November 19
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REGALA L'ADOZIONE DI UNA SPECIE A RISCHIO.
Questo Natale scegli un regalo che contiene molto più di un semplice augurio natalizio, sostieni il WWF nella salvaguardia degli animali in estinzione e dei territori in cui vivono, regalandoti o regalando l’adozione di una specie.
Gli animali in pericolo sono tanti, ecco le specie più a rischio che è possibile aiutare e adottare.
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Tutti aspettano che qualcuno si prenda cura di loro: dalla tigre all'orso bruno, dal delfino alla tartaruga, ma anche il pinguino, la foca, l'orso polare, il panda e l'elefante.
RIEMPI DI SIGNIFICATO IL TUO NATALE: REGALATI E REGALA SUBITO L'ADOZIONE DI UNA SPECIE.
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WWF Italia Onlus
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| November 12 COMUNICATO STAMPA
Con preghiera di pubblicazione e massima diffusione
Intervento congiunto, questa mattina, della Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane e della Asl. Dopo una segnalazione pervenuta a quest’ultima, la nostra associazione si è recata, con un veterinario della Asl, a Paganica, nella zona delle case popolari. Qui era stata segnalata una femmina randagia che sembrava aver appena partorito: la scena che si è prospettata agli occhi degli intervenuti è stata agghiacciante. Una femmina di setter, magra fino ad avere la spina dorsale sporgente, cercava di accudire i suoi 8 cuccioli, distesa sulla terra fradicia, senza riparo né un giaciglio asciutto, senza cibo né acqua.
Il cane è stato ricoverato presso il rifugio dell’associazione, dov’è stato prontamente visitato dal veterinario: non sono stati trovati segni di riconoscimento (tatuaggio/microchip) ed è stato riscontrato un evidente stato di denutrizione. Due dei piccoli non ce l’hanno fatta ed un altro è in pericolo: i cuccioli, nati presumibilmente da un giorno, erano fradici e gelati e la madre, in quello stato, non ha potuto proteggerli pur avendocela messa tutta.
La madre è stata rifocillata e sistemata, assieme ai piccoli, in una cuccia calda e coperta, con cibo e acqua a disposizione. Al piccolo in pericolo è stato somministrato il cortisone nella speranza che possa sopravvivere. Ci auguriamo che la mamma e i suoi 6 piccoli sopravvissuti, possano riprendersi presto e che possano farcela.
Troviamo sconcertante dover, ancora una volta, segnalare un episodio di evidente abbandono (trattandosi, fra l’altro, di cane di razza), ma anche di incuria, viste le condizioni in cui il cane è stato trovato: possibile che nessuno abbia pensato – oltre ad avvisare la Asl – di soccorrerla o di segnalarla all’associazione nelle scorse settimane quando vagava, magra e gravida, nell’abitato? Nessuno ha pensato che questo cane potesse avere bisogno di aiuto e che potesse essere soccorso?
Nel 2008 questa situazione è davvero intollerabile e vergognosa: oltre all’abbandono questo cane ha anche dovuto subire la fame, il freddo e la morte dei suoi cuccioli a causa della vigliaccheria di chi si è girato dall’altra parte.
Nel ricordare che questi casi vanno segnalati alla Asl (0862.368911/0862.368800) e al comune o delegazione di appartenenza – questi ultimi sono tenuti, per legge, a farsi carico dei cani vaganti sul proprio territorio - auspichiamo di non doverci più trovare davanti scene come quella di questa mattina. La Sezione di L’Aquila della Lega Nazionale per la Difesa del Cane è a disposizione dei cittadini per qualsiasi chiarimento, informazione o segnalazione: 329.9064859 – info@cuccefelici.com – www.cuccefelici.com – fax 0862.602196.
L’Aquila, 10 Novembre 2008 Grazie ancora pinupinu
NUMERI UTILI PER MALTRATTAMENTI, RITROVAMENTI, RANDAGISMO....
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http://adottauncanedacaccia.spaces.live.com/default.aspx
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CARABINIERI NOE N.TEL. 800 253608
Nucleo Operativo Ecologico - Per segnalazioni maltrattamenti
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Nucleo investigativo reati danno animali - dislocato in tutta Italia - per segnalazioni maltrattamenti
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SCIVAC N.TEL. 800.525.505
Societa' culturale veterinari italiani - in caso di ritrovamento di animale ferito in qualunque zona dell'Italia
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Polizia postale per reati sugli animali individuati su internet
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POLIZIA DI STATO N.TEL. 113
Polizia di stato
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LIPU N.TEL. 0521/ 273043
Lega italiana protezione uccelli
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LAC LEGA ABOLIZIONE CACCIA N.TEL. 02 /47711806
Lega abolizione Caccia
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GREENPEACE N.TEL. 06/ 68136061
Greenpeace
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CARABINIERI N.TEL. 112
Carabinieri
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CORPO FORESTALE DELLO STATO N.TEL. 1515
Corpo forestale dello stato
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CENTRO TUTELA FAUNA ESOTICA N.TEL.051/ 847600
Centro recupero e tutela animali esotici (anche tigri, leoni ecc..)
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VIGILI DEL FUOCO N.TEL. 115
Vigili del Fuoco
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WWF N.TEL. 06/ 84497357
Traffici animali esotici | | GRAZIE PINU http://adottauncanedacaccia.spaces.live.com/default.aspx NEW 11 novembre
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legambientenotizie@legambiente.eu
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I prossimi appuntamenti...
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Pendolaria 2009
Fino al 25 novembre iniziative lungo la penisola per chiedere al Governo più treni, meno auto private, città più sane e vivibili: Legambiente, a fianco delle associazione e dei comitati pendolari, scende in campo in difesa del diritto alla mobilità. Ogni giorno in Italia si spostano 13 milioni di pendolari di cui solo 2 milioni in treno, sarebbero molti di più se ci fosse un servizio moderno e adeguato. Firmate l’appello 1000 treni per i pendolari
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Passaparola Bio
Trovate un’offerta davvero conveniente su un prodotto bio? Passaparola agli altri consumatori con un sms o un’email. L’informazione sarà pubblicata dai siti www.lanuovaecologia.it, www.aiab.it e www.helpconsumatori.it che raccoglieranno tutti i “passaparola” e li organizzeranno per città e prodotto, per informare i consumatori sui prezzi più economici del biologico. Combattere il caro-prezzi è l’obiettivo dell’ iniziativa di Legambiente, Aiab e Help Consumatori.
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Stop the fever, fermiamo la febbre del pianeta!
Nuovi stili di vita per abbassare la febbre del Pianeta, per tutti, adesso: l’effetto serra si combatte anche con milioni di azioni individuali, dimostriamo ai Governi che si può fare e chiediamogli un impegno forte e concreto nella riduzione dei consumi e nella promozione delle energie rinnovabili. Firma subito il manifesto degli impegnati per il clima contro il nucleare. |
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Le foglie sono tante e diverse.
Il mondo è uno solo per tutti.
Facciamo tutti parte di un unico grande albero.
Gek Tessaro in Cantare gli alberi
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Legambiente O.N.L.U.S.
DIREZIONE NAZIONALE Via Salaria 403, 00199 Roma
tel 06.862681 fax 06.86218474 www.legambiente.eu |
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http://lidafirenze.wordpress.com/
Lega Italiana dei Diritti dell’Animale
ASSOCIAZIONE ITALIANA DIFESA ANIMALI ED AMBIENTE - AIDAA
Altre informazioni
http://lidafirenze.wordpress.com/2008/10/21/a-novembre-giornata-del-gatto-nero-2008-e-ronde-di-halloween/
Giornata in difesa del Gatto Nero che quest’anno si svolgerà il 16 novembre in concomitanza con il primo congresso nazionale straordinario dell’AIDAA che si svolgerà nell’auditorium comunale di Via Varese a Pregnana Milanese in provincia di Milano.
www.aidaa.net direttivo.aidaa@libero.it - presidenza.aidaa@libero.it TELEFONI 3478883546-3456072579 comunicato stampa
TESTIMONIAL 2008 L’ATTRICE TATYANA LORENZINI E DON BACKY Milano (7 ottobre 2008) Con il mese di novembre arrivano due appuntamenti oramai storici organizzati dall’associazione italiana difesa animali ed ambiente, si tratta delle ronde per tutelare i gatti neri nella notte di Halloween e della seconda edizione della Giornata in difesa del Gatto Nero che quest’anno si svolgerà il 16 novembre in concomitanza con il primo congresso nazionale straordinario dell’AIDAA che si svolgerà nell’auditorium comunale di Via Varese a Pregnana Milanese in provincia di Milano. Le ronde della notte di halloween si svolgono per il quarto anno consecutivo nella notte tra il 31 ottobre ed il primo di Novembre, quando si celebra la festa di Halloween. Le ronde hanno lo scopo di vigilare nelle zone italiane dove nella notte di halloween si svolgono riti esoterici che prevedono il sacrificio dei gatti neri, lo scorso anno furono diverse centinaia i volontari impegnati a tutelare i mici neri nella notte delle streghe in diverse parti d’Italia. Quest’anno vogliamo allargare ulteriormente il nostro raggio di azione e per questo chiediamo a chiunque lo voglia la disponibilità a organizzare un gruppo o a far parte di un gruppo che passerà la notte di halloween a presidiare le zone dove si svolgono sacrifici in nome delle streghe, chiunque voglia aderire può telefonare al 3478883546 oppure inviare una mail a ronda.aidaa@libero.it Per quanto riguarda la festa del gatto nero che cade il 17 novembre quest’anno AIDAA la celebrerà in casa propria in concomitanza con il primo congresso nazionale dell’associazione che si svolgerà nella giornata di domenica 16 novembre presso l’auditorium comunale di Pregnana Milanese per l’occasione AIDAA allestirà una mostra di pittura dedicata ai pittori che ritraggono gatti neri e che sarà aperta nelle giornate di sabato 15 novembre e domenica 16, inoltre durante la giornata di domenica si svolgerà un incontro sul ruolo del gatto nero nella mitologia. Anche quest’anno per la festa del gatto nero abbiamo deciso di adottare l’inno scritto da Don Backy già adottato lo scorso anno mentre testimonial di eccezione delle due manifestazioni sarà l’attrice- show girl TATIANA LORENZINI. Come al solito aidaa invita tutte le associazioni e coloro che vogliono aderire alla giornata del gatto nero con iniziative proprie a contattare l’associazione via mail all’indirizzo festagattonero@libero.it IN PARTICOLARE AIDAA CERCA PITTORI CHE DIPINGANO GATTI NERI E CHE VOGLIANO PARTECIPARE ALLA COLLETTIVA. ”Anche quest’anno intendiamo mettere in campo le iniziative storiche dell’associazione che si svolgono nel mese di novembre, quali le ronde di halloween per tutelare i gatti neri che in quella notte vengono ancora sacrificati a satana e agli spiriti, ricordiamo che quest’anno sono stati 40.000 i gatti neri uccisi in Italia, e poi la giornata di tutela del gatto nero che quest’anno celebreremo con una collettiva di pittura dedicata ai mici di nero mantato e con un convegno all’interno del congresso nazionale aidaa- ci dice Lorenzo Croce presidente nazionale AIDAA- il primo appuntamento è quello delle ronde di halloween al quale chiediamo una forte partecipazione di chiunque ha a cuore i gatti neri e la sua salvezza”. AIDAA nel corso del 2008 ha presentato dodici denunce e sei dossier ad altrettante procure italiane in merito al massacro accertato di diverse migliaia di gatti neri in diverse regioni italiane. | November 07 New del 5 novembre
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Due attivisti di Greenpeace, Junichi Sato e Toru Suzuki, sono agli arresti domiciliari da 138 giorni, da quando, lo scorso maggio, hanno svelato la corruzione del cosiddetto programma di ricerca scientifica sulla caccia alla balena. Lo fa sapere Greenpeace che ha scoperto come, “al ritorno dall’Antartide, i balenieri spedivano a casa centinaia di scatole con carne di balena di contrabbando”. Gli attivisti hanno prelevato una di queste scatole, “che secondo la bolla di accompagnamento avrebbe dovuto contenere cartone, e vi hanno trovato carne di balena affumicata per un valore di oltre 2.300 euro”. La carne è stata mostrata alla stampa e quindi consegnata alla Magistratura “che ha deciso di non indagare sul contrabbando e di processare invece gli attivisti di Greenpeace - denuncia l’associazione -. Il processo si terrà all’inizio dell’anno prossimo e gli attivisti rischiano dieci anni di galera”. Greenpeace ha quindi deciso che quest’anno non invierà alcuna nave nel Santuario delle Balene dell’Oceano Antartico e che invece concentrerà tutti i suoi sforzi sul Giappone per assicurarsi che sotto accusa finisca la caccia alle balene e non gli attivisti di Greenpeace. “Per anni ci siamo messi tra l’arpione e la balena, ne abbiamo salvate centinaia. Le nostre azioni hanno messo la caccia baleniera in cima alla lista dell’agenda politica - racconta Jun Hoshikawa, direttore esecutivo di Greenpeace Giappone - ma, se vogliamo far finire questa caccia, dobbiamo portare il cambiamento a Tokyo”. In occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, il prossimo 10 dicembre, Greenpeace porterà a Tokyo una numerosa delegazione di persone che denunceranno “un atto di intimidazione politica”. “Se il governo giapponese vuole fare prigionieri politici, allora ci saranno molti prigionieri”, dichiara la responsabile della Campagna Mare di Greenpeace International Sara Holden. Greenpeace, inoltre, farà “ulteriore pressione sui governi come l’Italia che ogni anno condannano solo formalmente la caccia alle balene ma che non agiscono concretamente". PDF
http://www.verdi.it/apps/news.php?pagina=notizieverdiarchivio
http://www.verdi.it/apps/news.php | November 05
New govedi 30 ottobre
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Presentati ieri i risultati del Living Planet Report del Wwf: a questi ritmi nel 2035 servirà un altro Pianeta
Cleto Romantini c.romantini@notizieverdi.it
C’è la recessione economica, certo, di cui tutti parlano talvolta anche a sproposito. Ma c’è anche un’altra crisi, di cui invece si sente parlare davvero molto poco: la recessione ecologica. Stiamo consumando il Pianeta, al punto tale che per mantenere questi consumi e questi stili di vita così impattanti nel 2035 avremmo bisogno di un altro Pianeta. Il quadro emerge dal Living Planet Report 2008 lanciato ieri dal Wwf in collaborazione con la Società Zoologica di Londra e il Global Footprint Network. Secondo il dossier ci sarebbe un vero e proprio “debito ecologico” da parte dell’umanità nei confronti della Terra: la domanda delle attività umane è infatti di circa un terzo in più di quanto la Terra possa realmente sostenere. “Quello che nel 1961 era ancora un credito rispetto al nostro utilizzo di risorse – rileva il Wwf – si è trasformato in un debito crescente. Negli ultimi 45 anni la domanda dell’umanità sul pianeta è più che raddoppiata in conseguenza dell’incremento demografico e dei crescenti consumi individuali
La domanda delle attività umane è di circa un terzo superiore a quanto la Terra possa realmente sostenere. Usa e Cina sono i più grandi “divoratori” di risorse. L’Italia è al quarto posto nel mondo per spreco di acqua
”. Inoltre, lo stato di salute dell’ambiente globale e della biodiversità è in continuo declino e sempre più aree del pianeta stanno andando verso uno stato di stress idrico permanente o stagionale: basti pensare che dal 1970 si è registrato il declino complessivo della biodiversità di circa il 30%, una percentuale che sale addirittura al 50% nelle aree tropicali. I più grandi consumatori delle risorse del Pianeta sono, come ampiamente previsto, Usa e Cina, che utilizzano ciascuno, il 21% della biocapacità del pianeta. Il consumo pro capite della Cina è molto più basso di quello registrato negli Usa, ma con una popolazione quattro volte superiore. Nei valori pro capite gli statunitensi mantengono il primato assoluto di grandi “divoratori” del pianeta, richiedendo una media di 9.4 ettari globali: come dire che ciascun americano vive con le risorse di circa 4.5 Pianeti Terra. Anche l’Italia fa la sua parte e nella poco gratificante classifica dei Paesi con la maggiore “impronta ecologica” si piazza al 24/o posto, consumando il quadruplo di risorse naturali rispetto al dovuto. Il risultato peggiore riguarda l’acqua, di cui il nostro Paese è il quarto maggiore consumatore al mondo, subito dietro a Usa, Grecia e Malesia. Per invertire la rotta la ricetta proposta da Wwf e ambientalisti è una vera e propria rivoluzione economica, che si basa sul fatto che esiste una quota di natura a disposizione di ciascuno essere umano. “Innanzitutto occorre avviare un sistema di contabilizzazione della natura dell’impatto delle varie politiche – spiega Gianfranco Bologna, direttore scientifico del Wwf Italia – poi affrontare la questione clima con il taglio della CO2, infine iniziare a pagare il servizio che l’ecosistema offre. Ad esempio, nel caso di un fiume, pagando chi si occupa della sua conservazione”. Perché, come spiega bene Bologna, “gli effetti di una crisi ecologica globale sono persino più gravi del disastro economico attuale”...PDF
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| November 04
coccinella pepata - 1° novembre
°°Coccinella Pepata°°
È nata e sarà presto online la Sezione Lipu di Milano
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Per qualsiasi informazione: milano@lipu.it 366/4305389 - www.lipumilano.it
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Sede temporanea incontri: Cascina Biblioteca Via Casoria 50, Milano (Parco Lambro)
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L'ennesimo scempio dalla Campania. Giovedì scorso la signora Carmela Vitale, proprietaria del rifugio 'La Fenice' di Ponticelli (Na), nota a tutti come 'Melina dei cani', viene avvertita del fatto che un cane era stato aggredito da altri cani. Arrivata sul posto ha trovato Leone, così lo hanno chiamato, nascosto in un sottoscala. Qualcuno da giorni gli portava da mangiare senza però capire quanto urgente fosse portarlo da un veterinario. In molti avevano visto un branco di cani avventarsi su di lui e aggredirlo dilaniandogli due zampe che oggi mostrano le ossa, scarnificate e infette perché per giorni è rimasto senza cure, nella sporcizia, con mosche che hanno generato bigattini che gli hanno mangiato la carne. Ieri mattina un veterinario che fa volontariato al rifugio La Fenice lo ha visitato. Vuole provare a salvargli tutte e due le zampe, è convinto che una, la posteriore, la recupererà del tutto e l'altra.. vuole almeno provarci. Per fare questo ha bisogno ogni giorno di almeno 2 disinfezioni e bendaggi sterili. Dopo il raschiamento del tessuto morto e infetto che verrà eseguito oggi, Leone dovrà subire un intervento di impianto di materiale tipo collagene, di ricostruzione dell'ulna che si è fratturata e un impianto di tessuto asportato da altre parti del corpo. In più ha l'erlichia e va curato anche per questo. Nonostante il veterinario non percepirà alcun compenso personale per curare Leone, le spese di farmaci e cure saranno elevatissime perché andranno avanti per mesi. Per questo chiediamo aiuto. Abbiamo bisogno di farmaci e presidi medici, nonché di contributi economici. Abbiamo bisogno di:
garze sterili e per bendaggi
betadine
acqua ossigenata
fitostimolina crema e garze
iroxul crema
noruxol crema e garze
placentex crema
fisiologica
ceftriaxone fiale
connettivina garze e creme
citrizal antibiotico
altergen creme e garze
doxiciclina 200 mg compresse (vibravet)
Potete spedire a:
Germana Vivaldi
Via Giolitti, 2
Mugnano di Napoli (Na)
I contributi economici invece devono essere versati direttamente all'associazione Adla di Carmela Vitale tramite bonifico bancario intestato a:
A.D.L.A Poste Italiane-540 Napoli
IBAN IT22 P076 0103 4000 0004 0785 800
Causale: Cure per Leone
Ciao a tutti sono Pallino. Sono un coniglio, di circa 3 mesi e mezzo, non so bene se sono un neozelandese di razza o un incrocio con uno un po' più piccolo. Mi hanno trovato quando ero piccolissimo, mi hanno ospitato per 3 mesi in una gabbietta per criceti, poi si sono accorti che diventavo troppo grande e mi hanno portato al canile. Sono un coniglio sereno, ho un buon rapporto con le persone, mi avevano messo anche un collare (un po' stretto) e ogni tanto mi facevano uscire al giunzaglio! Adesso le volontarie stanno cercando una sistemazione per me. Da come mi guardano sono un po' preoccupate; in effetti non sono molto carino e credo non sarà facile trovare un posto dove io possa stare per sempre. Però anche a me piacerebbe tanto poter trovare una famiglia, che mi voglia bene e che mi scelga fra tutti i coniglietti bellissimi che ci sono in giro, ci spero tanto.. Se potete aiutatemi.. Grazie.
346/3197367 adozioni@aaeconigli.it
Cane impiccato e bastonato a Ozieri (SS)
All'attenzione del Sindaco del Comune di Ozieri All'attenzione dell'Ufficio Protocollo del Comune di Ozieri All'attenzione del Comandante della Polizia Municipale del Comune di Ozieri All'attenzione del Comandante della Stazione dei Carabinieri del Comune di Ozieri
Oggetto: Massimo della pena per il Sig. L. G., di 76 anni, pastore originario di Pattada, e del suo complice per l’uccisione del cane del Sig.A.F.
I cittadini presenti in questa petizione condannano il fatto di sangue compiuto dalle persone sopra citate,che si sono macchiate di un grave crimine contro un cane di dieci mesi, indifeso e mansueto, da loro impiccato a un albero e colpito ripetutamente a bastonate fino a causarne la morte. Il cane,vittima di queste due persone, apparteneva al Sig. A.F. che si è accorto di quello che stava succedendo soltanto quando l’animale era stato già appeso e colpito più volte all’interno della sua proprietà. L’accaduto ha avuto luogo nelle campagne di Pattada (SS) pochi giorni fa. Criminologi e psichiatri a livello mondiale hanno più volte dimostrato la pericolosità di soggetti che compiono crudeltà sugli animali,sottolineando come quest’ultimi possano passare con estrema facilità a compiere atrocità simili sugli uomini. Diciamo basta a questi atti d'inciviltà da parte dell'uomo e chiediamo il rispetto delle norme vigenti in materia di maltrattamenti sugli animali e che queste due persone paghino per il crimine commesso, come previsto dalla legge Finanziaria del 2008 ( Legge del 24 dicembre 2007 n. 244 )Art.2 comma 370. Tutti questi fatti di cronaca recenti che vedono come vittime gli animali della nostra isola, stanno dando una cattiva immagine della nostra terra ed è necessario reprimere ogni forma di maltrattamento con la pena più severa secondo le norme vigenti perché ogni violenza sui nostri animali è un’offesa alla legge stessa e un atto d’inciviltà contro la società.
Dopo aver firmato la petizione scriviamo tutti al Sindaco di Ozieri, alla Polizia Municipale, ecc.. per dire cosa ne pensiamo di questa vergogna. Ecco gli indirizzi:
sindaco@comune.ozieri.ss.it;
Manifestazione Nazionale contro le Pellicce
 SABATO 8 NOVEMBRE 2008
ROMA, ore 14.30, Piazza della Repubblica Il corteo attraverserà il centro della città e terminerà in P.zza Venezia dove da un palco prenderanno la parola i rappresentati delle associazioni animaliste.
Se acquisti una pelliccia o un capo contenente bordi in pelliccia, purtroppo diventato una moda anche tra i più giovani, sei silenziosamente colpevole del massacro di milioni di animali allevati negli allevamenti intensivi, veri e propri lager che non considerano minimamente le esigenze naturali di un essere vivente. Gli animali sono sottoposti per tutta la loro vita a continuo stress, a causa della vita in gabbie ridottissime in cui vengono costretti a subire correnti d’aria e freddo per rinfoltire il pelo e le femmine divengono spesso “macchine” forzate alla riproduzione. Infine questa sorta di “vita” conduce ad una morte certa altrettanto dolorosa perché ottenuta con soffocamento, annegamento, bastonate ed elettroshock. Nei giorni successivi alla manifestazione consegneremo al Parlamento le decine di migliaia di firme raccolte per chiedere la chiusura degli allevamenti di animali da pelliccia, così come accaduto in molti paesi Europei, dove è proibito l’allevamento di qualsiasi specie di animali da pelliccia.
Uniamoci contro le pellicce! Affinché, anche in un paese civile come l’Italia venga approvata una legge per il divieto degli allevamenti di animali da pelliccia.
IL VOLANTINO INFORMATIVO E LA LOCANDINA 'OIPA ITALIA' SONO SCARICABILI QUI
Ripartono le adozioni di RATTI e TOPI nel centro e sud Italia.
 L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra i due rifugi per animali, VitaDaCani e ValleVegan, per riuscire a dare una seconda vita a questi mammiferi e creare piccole oasi diffuse, in modo da riuscire a salvarne molti altri da laboratori, allevamenti, negozi. I roditori si trovano al momento ben accuditi presso le strutture dei volontari del ParcoCanile di Arese (MI). ValleVegan si rende disponibile come punto di appoggio del centro sud per ospitare a tempo limitato gli animali prima di affidarli agli adottanti definitivi.
Stiamo quindi cercando:
- Adottanti affidabili preventivamente valutati in grado di poter accudire definitivamente i ratti e/o i topi. Dovranno compilare un foglio di affido. - Volontari che da Milano a Roma trasportino un buon numero di gabbiette da viaggio (già fornite) con vari roditori. - Viaggiatori che da Roma si rechino abitualmente verso città del sud per portare a destinazione finale i ratti e i topi richiesti.
Chiediamo quindi aiuto a tutti per attivarsi e per divulgare.
Questi sono gli animali che al momento cercano casa:
TOPI Età varia di cui alcuni oltre i 2 anni. Miracolosamente sopravvissuti a esperimenti di vivisezione sulla gravità nello spazio.
- 70 topi ognuno in alloggio singolo, molti maschi e poche femmine. Colori del pelo principalmente bianco ma anche nero e marrone/grigio - 1 gruppo da 10 maschi, colori misti. - 1 gruppo da 30 maschi colori misti. - 1 gruppo da 66 femmine. - 1 gruppo da 80 femmine. - 1 gruppo da 20 femmine. - 1 gruppo da 24 femmine.
RATTI (rattus norvegicus) Incredibilmente scampati a test di tossicità. - 8 ratti ognuno in alloggio singolo, maschi. Colori bianco o b/n. - 1 gruppo da 6 maschi. - 1 gruppo da 8 maschi. - 1 gruppo da 15 femmine.
L'iniziativa è mirata a salvare un sempre maggiore numero di animali dai luoghi di abuso ma anche a sensibilizzare le persone che la vita di un animale non è merce e per questo non va usata, acquistata, sfruttata.. umanizzata.
Per informazioni e adozioni contattare ValleVegan: attivismo@vallevegan.org o tel. 329/4955244 Per conoscere tutte le esigenze di un roditore consultare il sito informativo www.vitadatopi.net
La casetta del Bianconiglio www.coccinellerondelette.spaces.live.com Coccinella Pepata vola da un orecchio all'altro e dice alle orecchie di altri ciò che voi dite alle sue. Tuttavia spesso lei non sa la provenienza originaria della voce e non se ne prende la responsabilità. E poi Coccinella è libera ed anche voi lo siete, quindi se avete segnalazioni o suggerimenti lei sarà felice di venirvi incontro, se invece non vi piace il suo modo di svolazzare basta che glielo diciate -educatamente perché è un po' permalosa- e lei non vi importunerà oltre.
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