Ara Verde's profileIl mio archivio foto ...PhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    April 28

    WWF 'COSA PUOI FARE PER NOI'

    WWF natura

    Per sapere di più sulla natura e sulla ricchezza della vita sulla Terra, sui gravi problemi ambientali che l'umanità è chiamata a risolvere, sulle soluzioni possibili che ci consentono di avere speranza...

     Hostato su Megaportal.it

    Quello della Natura è un mondo estremamente ricco e vario che, ad un primo sguardo, appare simile a un enorme caleidoscopio dove grazie alle combinazioni di piccoli pezzi di vetro colorato, è possibile creare e vedere sempre nuove forme e colori. Le specie animali e vegetali che popolano la Terra infatti sono moltissime ma, a differenza delle combinazioni di un caleidoscopio, il loro numero non è infinito e anzi, sta drammaticamente diminuendo.

    Per comprendere più a fondo che cosa significa parlare di Natura dobbiamo prima di tutto parlare di biodiversità, o diversità biologica, o bio-varietà, ossia la ricchezza in specie animali e vegetali che vivono in un determinato ambiente. La biodiversità è alla base della vita, il perno intorno cui ruota la salute del nostro Pianeta. La sua salvaguardia e conservazione è importante.

    Viaggia con noi in questa sezione per sviscerare tutti gli aspetti legati all’universo della natura:  i suoi abitanti, i cambiamenti in corso, i principali problemi attuali e per il futuro, infine le soluzioni che ci consentono di avere speranza.

     http://www.wwf.it/client/render.aspx?content=0&root=473&lang=it-IT 

     http://www.wwf.it/client/render.aspx?content=0&root=474&lang=it-IT

     http://www.wwf.it/client/render.aspx?root=531&cat=1

     

     

    April 27

    ORGANO UFFICIALE D'INFORMAZIONE DELLA FEDERAZIONE DEI VERDI

    Per chi ha Adobe Reder istallato sul proprio pc

    basta cliccare l'indirizzo sotto Dimensioni carattere per leggere il giornalino dei verdi!
     

    Per leggere altri numeri del giornalino dei Verdi!

                        Sole  Dimensioni carattere   Arcobaleno

    April 22

    IL SAFARI ECOLOGISTA DI LORENZO

    Tour emissioni zero per Jovanotti, sempre più impegnato con l'avanzare della maturità professionale

             ---------------------------------

                       Diego Carmignani 

            ---------------------------------    

    "Il cantautore toscano si conferma fenomeno mediatico, capace di gestire la sua immagine pubblica con molta cura e spontaneità, non rinunciando alla vetrina più stimolante e congeniale al suo stile: web"

    Uno degli eventi discografici italiani del 2008 è senz'altro "Safari", il nuovo album di Lorenzo Jovanotti, accolto alla grande dai suoi numerosissimi fan, tanto che è in vetta da tempo alla classifica dei dischi più venduti, mentre i due singoli finora estratti, "fango" e "A te", sono fra i brani più scaricati in tutti i negozi digitali. All'interno di "Safari", Jovanotti, parafrasando il ritornello di "fango", non è affatto solo, ma in buona, anzi ottima compagnia: hanno partecipato al disco musicisti di fama internazionale, come Ben Harper, Michael Franti, Sergio Mendes, oltre a Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. E anche su altre galassie come quella irrinunciabile di YouTube, Jovanotti tiene banco: il video della sua partecipazione al Festival di Sanremo continua ad essere ancora uno dei più cliccati con oltre 200.000 persone ad essersi connesse per rimirare l'esibizione al fianco di Ben Harper, ma anche e forse soprattutto per ritornare su quella bizzarra esternazione con cui, facendoci sapere la sua sulle regole della par condicio, raccontava della sosta alla toilette insieme a Silvio Berlusconi. Non solo, la sua fortunata e "scomoda" apparizione ha fatto caldeggiare a Del Noce un ruolo di presentatore per Lorenzo a Sanremo 2009, orfano di Baudo. Insomma Jovanotti si conferma fenomeno mediatico, oltre che musicale, capace di gestire la sua immagine pubblica con molta cura e spontaneità, non rinunciando alla vetrina più stimolante e congeniale al suo stile: il web, dove il suo canale musicale ha appena fatto un importante debutto.

    Date queste premesse è tanta l'attesa per vedere il nuovo Jiovanotti in versione live, dimensione in cui il rapper toscano ha dato sempre il suo meglio con show incredibili e invenzioni extra-musicali che hanno fatto costantemente notizia (ricordiamo ad esempio il tour in cui, ad ogni canzone cantava, venivano spruzzati nell'aria profumi di differenti fiori). Il Safari Tour 2008 si aprirà in maggio e presenta già una gradita sorpresa per i fan di Lorenzo, ma soprattutto per l'ambiente e chi lo tutela : i concerti infatti saranno completamente a emissioni zero. In tutte le città del tour,infatti, verranno calcolate le emissioni di anidride carbonica e gas a effetto serra rilasciati, per poi compensarle con un progetto di riforestazione. Queste le date eco-sostenibili della tournee di Lorenzo in Italia e fuori: si parte il 10 maggio a Rimini, Firenze il 12, Zurigo il 14. Il 17 e 18 a Roma, il 20 a Acireale, il 22 a Palermo, il 24 a Caserta. Poi di nuovo a nord con Torino il 27, Milano il 29 ed il 30. A giugno Jovanotti sarà ad Ancona il 1°, il 2 a Perugia, il 4 giugno a Bologna, il 6, infine a Bolzano. Di certo, per queste date, il clima di par condicio sarà concluso da un bel pezzo e Jovanotti avrà problemi a cantare dal palco la sua commovente "Mi fido di te" , ormai un manifesto politico più che una ballata romantica quale è.

     www.verdi.it/apps/news.php?pagina=notizieverdiarchivio      

    Organo ufficiale d'informazione della Federazione dei Verdi   Anno IV -  N.73 

    April 19

    COMUNICATO ENPA BG IN MERITO ALLA VICENDA DELLA VOLPE..

     

    L'ENPA di Bergamo è stata allertata da diversi privati in merito a questa orribile storia che sarebbe successa recentemente La voce è troppo insistente e diffusa, ci era arrivata dalla provincia ed ora ci arriva anche da fuori Bergamo, da fuori Lombardia... Tutti vogliono sapere come è andata effettivamente la storia: a noi non resta che chiedere spiegazioni al Presidente della provincia di Bergamo, prima di intraprendere qualsiasi azione contro i responsabili.

    ATTENDIAMO UN COMUNICATO UFFICIALE DAL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

    "E' giusto che due agenti la passino liscia?

    Due operai hanno scoperto che, all'interno del loro cantiere si nascondeva una volpe piuttosto mal ridotta. Il capo cantiere ha allertato la Polizia provinciale che, per legge, avrebbe dovuto raccogliere l'animale ferito e trasferirlo in uno dei centri per il recupero degli animali selvatici. Qualcosa però è andato storto. Gli agenti, anziché aiutare la povera volpe, hanno infierito su di lei, schiacciandola con i piedi, sbattendole ripetutamente la testa contro un masso e, sempre con i piedi, le hanno tenuto fermo il collo continuando a riempirla di calci sul petto. Dopo le violenze l'animale è morto. I testimoni allibiti hanno avvertito la Forestale di Gromo che ha denunciato gli agenti assassini per maltrattamento di animali. Numerose le testimonianze raccolte dagli investigatori che confermerebbero la validità  di questa accusa. L'Oipa si costituirà  parte civile contro poliziotti indagati. E' ora di dire basta agli animali che subiscono soprusi e vanno incontro a morti così violente per volontà  di uomini che, se non altro x lavoro, dovrebbero comportarsi diversamente.. una petizione online indirizzata al Presidente della Provincia di Bergamo chiedendo di: -licenziare queste persone affinchè non ricevano mai più impieghi statali e parastatali; -assumere nella Polizia Provinciale solo gente con specifiche competenze e provata moralità  animalista e ambientalista; -indire dei corsi di comportamento con gli animali tenuti da veterinari, animalisti ed ambientalisti. Per chi volesse sottoscriverla questo è il link:

    http://www.thepetitionsite.com/1/italyanimal-abusetwo-policemen-have-killed-the-poor-fox

    Per chi invece volesse scrivere di proprio pugno una protesta questi sono gli

    indirizzi del Comune di Gandellino,della Provincia di Bergamo,della Polizia

    Provinciale e del Ministero dell'Interno,affari interni e territoriali:

    comune.gandellino@spm.it

    info@provincia.bergamo.it

    segreteria.polizia@provincia.bergamo

    dipartimento affari interni e territoriali...

     

    Esiste una legislazione in Italia che protegge gli animali e sono i rappresentanti della stessa legge che uccidendo in questo modo barbaro un animale mortificano se stessi, lo stato e i cittadini!

       TAM TAM girato dal blog di pinupinu 

    April 18

    TAM TAM - VERGOGNA ABBANDONATA DOPO 10 ANNI!!

     POST. il 18/04/2008

    VERGOGNA UMANA!! DOPO10ANNI L'ABBANDONANO! CHE SCHIFO!!!

     

    QUESTO CANE HA VISSUTO CIRCA 10 ANNI IN UNA FAMIGLIA,SE COSI' SI PUO' CHIAMARE!..ORA DOVENDO LORO LASCIARE LA CASA DOVE SONO DICONO DI NON POTER ASSOLUTAMENTE PORTARLA DIETRO PERCHE' I PROPRIETARI NON VOGLIONO CANI IN CASA.. MA COME SI FA A ESSERE COSI' CRUDELI,QUESTO CANE DI NOME ZARA MORIREBBE DI DOLORE IN UNA GABBIA ESSENDO ABITUATA A STARE SEMPRE IN CASA . NON FA NESSUN DANNO ANCHE SE RIMANE IN CASA SOLA!!!!!VI PREGO AIUTATEMI A TROVARGLI UNA CASA..SONO AMAREGGIATA E PREGO DIO DI TROVARE A ZARA UNA NUOVA FAMIGLIA CHE NON RENDA I SUOI ULTIMI ANNI PIU' PESANTI DI QUELLO CHE DOVREBBERO ESSERE!.. VI CHIEDO DAVVERO UNA MANO,ANCHE SE SO CHE CI SONO TANTISSIME EMERGENZE IN QUESTO CAMPO ESSENDO ANCHE IO UNA VOLONTARIA.. MA IL CANE IN QUESTIONE E' DI MIA SUOCERA ED E' PER QUESTO CHE SONO PARTICOLARMENTE SEGNATA DA QUESTA SITUAZIONE,OLTRE AD AVER ROTTO I RAPPORTI CON LEI PER QUESTO MOTIVO...... SPERO IN UN MIRACOLO!..SE AVETE UN'IDEA CHIAMATEMI 340/3537595 A.MARIA

        TAM TAM girato dal blog di Martina

     

     

     

     

    L'ANTARTIDE SI STA SCIOGLIENDO

    POST. il /04/2008

    Un enorme iceberg si è staccato dalla penisola. Gli esperti: "E' colpa del global warming"

           -----------------------------

                         Serena Di Natali  

                    s.dinatali@notizieverdi.it

          ---------------------------------

    Un incredibile collasso. Quattrocento chilometri quadrati di superficie ghiacciata si sono staccati dalla Penisola Antartica sud occidentale destando la preoccupazione degli esperti che lanciano l'allarme sul peggioramento del riscaldamento globale. La notizia è stata diffusa Dal Centro Nazionale Dati della Neve e Ghiacci di Boulder, in Colorado, che ne ha anche diffuse alcune foto e video. A sorprendere gli studiosi è stata la rapidità del fenomeno che era già da tempo monitorato e in un certo senso atteso ma non in un modo così improvviso. Avevano calcolato, infatti, che l'area sarebbe collassata tra quindici anni mentre il cosiddetto "asse di Wilkins" è sprofondato in meno di trentacinque giorni dal momento in cui ha iniziato a staccarsi dal pack il 28 febbraio scorso. "Quanto avvenuto è rarissimo - hanno commentato al centro di Boulder - anche perché l'asse di Wilkins esisteva almeno da 1500 anni". Il distacco di masse di ghiaccio dalla Penisola Antartica non è una novità ma di certo un ulteriore conferma dell'inarrestabile processo di surriscaldamento del pianeta. E' già accaduto diverse volte negli anni scorsi e ha portato alla scomparsa di sei grandi blocchi: il Prince Gustav Channel, Larsen A(1995), Larsen B(2000), Wordie, Muller e Jones. A confermarlo è anche il glaciologo dell'Enea Massimo Frezzotti che ha sottolineato però come quello del distacco non sia il problema principale: "questo tipo di fenomeno è cominciato a partire dagli anni '90 e da allora sono stati registrati sei casi analoghi, con perdite anche più elevate. Il vero problema però è che queste piattaforme di ghiaccio si stanno disintegrando a una velocità molto maggiore di quanto previsto". Anche il presidente dell'Ipcc (Panel Internazionale sul Cambiamento Climatico) e Nobel per la pace 2007, Rajendra Pachauri, non ha nascosto la sua inquietudine per la notizia: "E' ovvio che siamo molto preoccupati, è possibile che questo collasso di pezzi di ghiaccio sia un processo irreversibile". E sulle ipotesi che parlano di un periodo di 25 anni prima che i fenomeni più inquietanti si concretizzino, Pachauri ha precisato che "è qualcosa che dovremmo cercare di prevedere, ma al momento è prematuro trarre conclusioni". Il Wilkins Ice Shelf si trova a circa un migliaio di chilometri di distanza dalla punta meridionale dell'America del Sud, sul lato sud-ovest dalla Penisola Antartica. Negli ultimi 50 anni nella regione è stato registrato un aumento medio della temperatura di mezzo grado per ogni decade, un ritmo non raggiunto in nessun altro luogo dell'Antartide. Il distaccamento di questi giorni è considerato dai climatologi un evento "assolutamente straordinario" che non dovrebbe avere conseguenze sui flussi delle maree ma che pone comunque interrogativi nuovi sulla velocità  con cui si manifestano sul pianeta le conseguenze del cosiddetto 'global warming'. Sia la Groenlandia che L'Antartide stanno cedendo più acqua agli oceani di quanta non ne ricevano come precipitazione nevosa - ha aggiunto l'esperto dell'Enea - e questi vanno visti come giganti magazzini di acqua dolce da non perdere. Basti pensare che le due calotte contengono una quantità d'acqua pari a 70 metri di innalzamento del livello degli oceani".

          ---------------------------------

    April 17

    CONTINUIAMO A LAVORARE 'VERDI SA'

     
         
    Nel post di sabato chiedevo un voto utile e definivo la campagna elettorale in corso come una campagna quasi golpista che aveva travolto la capacità di discutere di temi concreti, di contenuti. Aveva oscurato le ragioni di chi in questo Paese crede che si possa avere una riconversione ecologica dell'economia, si possa parlare di cambiamento climatico, si debba continuare a lavorare come il resto d'Europa per più laicità e più tutele per i più deboli.
    Noi Verdi continueremo a lavorare in questa direzione.
    E' capitato nel 1990 anche ai nostri amici Verdi Die Grunen di rimanere fuori dal Parlamento per non aver superato il quorum. 
    Hanno trovato la forza e l'energia per ricostruire e per tornare più forti di prima. Bene!
    Noi dobbiamo rilanciarte con forza le ragioni dell'ecologia, dell'ambientalismo, della pace, dei diritti; riverificare con forza ciò che non è andato nel progetto di una Sinistra Arcobaleno che voleva davvero rappresentare queste necessità.
    E'  molto grave che con questa legge elettorale milioni di persone non vengano rappresentate in Parlamento.
    Non è un problema dei singoli ma della democrazia in generale.
    Ebbene, abbiamo deciso di convocare un congresso straordinario dei Verdi, per fare in modo che tutti noi che abbiamo lavorato in questa direzione rimettiamo al congresso nazionale il nostro mandato per generare e rilanciare un progetto ecologista.
    Ma anche per verificare le condizioni e le modalità di quella grande alleanza Arcobaleno a cui abbiamo creduto.
    Adesso dobbiamo verificare nella capacità reale di costruire e mantenere in questo Paese una grande forza che si occupi dei problemi della gente.
    Lo voglio dire agli amici dei Verdi e della Sinistra Arcobaleno e a tutti quei cittadini che sono simpatizzanti ma che questa volta si sono astenuti o hanno ritenuto la proposta della SA non soddisfacente.
    Noi abbiamo bisogno di rilanciare le ragioni di una grande presenza che sia ambientalista, per i diritti, per lapace, per i più deboli.
    Lavoriamo in questa direzione e iniziamo subito a ricostruire una grande rete di rapporti sul territorio che credono anche ad una rigenerazione spirituale del soggetto Verde e alle ragioni di una grande alleanza arcobaleno nel nostro  Paese.    
     

    NEW LEGAMBIENTE - CORSO EUROMEDITERRANEO DI GIORNALISMO AMBIENTALE 'LAURA CONTI' - VIII EDIZIONE

     

    legambientenotizie@legambiente.eu

    Hostato su Megaportal.ithttp://www.legambiente.eu/index.php

    I prossimi appuntamenti...

     

     

    Sostieni Legambiente con il 5x1000 

    http://www.legambiente.eu/documenti/2007/0321_cinquePerMille2007/index.php

    Se vuoi dare più forza alla lotta contro l'inquinamento e le ecomafie, sostenere lo sviluppo delle tecnologie pulite e le produzioni di qualità, avere più fondi per la valorizzazione del patrimonio culturale e per il volontariato ecologico, se credi che sia possibile costruire un mondo migliore partendo dal basso, dal rispetto degli equilibri e delle risorse che regolano la vita sul nostro pianeta, allora sostieni Legambiente destinando il 5 x 1000 delle tue imposte ai progetti dell’associazione. Farlo è semplice.

     

     

     

    PiccolaGrandeItalia va in città

    http://www.piccolagrandeitalia.it:80/dettaglioIniziative.php?id=16

     

    Domenica 20 aprile dalle 10.00 alle 17.00, nello straordinario scenario dei Fori Imperiali, in mostra le eccellenze dei Piccoli Comuni Italiani. Un invito a passeggiare nel cuore di Roma non solo per scoprire lo straordinario patrimonio di cultura e tradizioni dei piccoli centri, ma anche per apprezzarne le capacità innovative che puntano  verso un futuro sostenibile e di qualità.  

     

     

     

     

     

    Corso EuroMediterraneo di Giornalismo Ambientale Laura Conti - VIII Edizione

    http://www.lanuovaecologia.it/corso_giornalismo.htm

    La Nuova Ecologia propone un corso di giornalismo ambientale: 10 settimane a fianco di giornalisti specializzati e docenti universitari per approfondire aspetti scientifico-naturalistici, normativi e di comunicazione giornalistica. Il corso è rivolto non solo ai professionisti ma anche a laureati o diplomati che desiderano acquisire conoscenze di base e le tecniche dell'informazione ambientale. Terminato il corso sarà possibile partecipare a stage presso testate giornalistiche e uffici stampa. Formarsi per informare!

    Legambiente O.N.L.U.S.

     DIREZIONE NAZIONALE

    Via Salaria 403, 00199 Roma

    tel 06.862681 fax 06.86218474

    www.legambiente.eu

     

    TAM TAM ADOZIONE URGENTE!!

     POAT. IL /04/2008 
    Discussione su GNOCCO

    POSSIBILE CHE NN ESISTA UNA CASA X QUESTO GIGANTE BUONO??? ASPETTA DAVVERO DA COSI' TANTO TEMPO E HA RISCHIATO XSINO L'AMPUTEZIONE DI UNA ZAMPA!!! HA UNA VOGLIA DI VIVERE IMPRESSIONANTE E TANTO AMORE DA DARE!!! X FAVORE DIFFONDERE IL + POSSIBILE!!!
    Gnocco Lago 034

    Gnocco.. la sua adozione è urgente!!!!

     

    Sono nuovamente a chiedere la vostra attenzione…il vostro aiuto…
    Ed anche questa volta si tratta di una sfida…una sfida tra la vita e la morte…tra la libertà e la prigionia…tra l’amore e la solitudine…
    Siamo stanchi di leggere appelli strazianti, storie che ci fanno venire gli occhi lucidi, storie di sofferenza, storie di abbandono e maltrattamenti…. Ci piacerebbe che tutto finisse, come succede con gli incubi notturni…che al mattino sono solo un brutto ricordo…
    Ma purtroppo tutto questo non è un brutto sogno, e fino a quando l’uomo continuerà a non avere rispetto per se stesso e per i nostri piccoli amici, saremo costretti a chiedere il vostro aiuto per queste povere anime innocenti che nonostante tutto continuano a fidarsi di noi… Nonostante tutto cercano il nostro amore, la nostra vicinanza…la nostra presenza….
    Così è anche per Gnocco…un cane dolcissimo e tanto bisognoso d’affetto…un cane non ce la fa più a stare in gabbia e per questo ha deciso di punirsi….
    Avete capito bene…ha deciso di punirsi ritenendosi responsabile della sua sofferenza…della sua solitudine….
    E’ stato abbandonato che era ancora un cucciolo e da li è iniziata la sua storia…una storia fatta di privazioni, di maltrattamenti….una storia su cui si potrebbe scrivere un libro…
    Gnocco è finito in uno dei più brutti canili esistenti sulla faccia della terra…un canile che conosciamo tutti, ma che è meglio non nominare… Un canile finito sotto sequestro per maltrattamenti….una canile lager…
    Giravamo per le gabbie fino a quando un cane con la zampa ormai massacrata ci è venuto incontro…la carne non esisteva più…uno spettacolo da lasciarti senza parole….
    Lo abbiamo subito portato via da quell’inferno e abbiamo lottato affinché la zampetta non venisse amputata…dopo mesi di cure continue siamo riuscite a far rimarginare la ferita ma solo quella fisica e non quella interiore…
    Sapete per quale motivo la zampetta di Gnocco era ridotta in quella maniera…? Perché Gnocco quando soffre la solitudine, il freddo, la reclusione si massacra quello che resta della sua zampa..
    Siamo disperate…lo abbiamo messo in pensione, lo abbiamo curato, lo abbiamo coccolato ma ora solo chi deciderà di amarlo per tutta la vita potrà compiere il miracolo..!!!
    Gnocco si sta nuovamente massacrando..!!! Ha urgente bisogno di una famiglia che lo accolga nella sua casa e che lo faccia sentire amato….qualcuno che gli faccia capire che non è più solo e che non lo sarà più per tutta la vita..!!!
    VI PREGO E’ URGENTE…!!!! RISCHIA L’AMPUTAZIONE DELLA ZAMPA..!!! E a quel punto non lo vorrà più nessuno e sarà costretto a rimanere per sempre in una fredda gabbia..!!
    Gnocco è un cane giovane, ha circa 4/5 anni ed è anche molto bello…ma quello che più colpisce di lui è il suo bisogno di affetto… E’ buonissimo con le persone e con i bambini…
    Ha bisogno di qualcuno che lo tenga in casa e che almeno inizialmente non lo lasci solo per lunghi periodi… ha bisogno di capire che la vita non è solo dolore…
    Vi prego..!!! Siamo ancora in tempo per salvarlo…!!!
    Gnocco ve ne sarà grato per tutta la sua vita…!!!
    Se stai leggendo il mio appello e non puoi prendere Gnocco con te, aiutami a spargere la voce, anche questo è un grande gesto d’amore nei suoi confronti…!!!
    LO PORTIAMO IN TUTTA ITALIA PER UN ADOZIONE SERIA E CONTROLLATA
    Patrizia 340/8580626

    Lucilla 338/8515980
    Amore4zampe@alice.it

     TAM TAM GIRATO DAL BLOG DI RAFFAELLA



     

     

     


     
    April 14

    'SOS' ADOZIONI - TAM TAM

    POST: /04/2008
    QUESTA E LA STORIA DI EBANO.... SI TROVA IN CANILE, ADOTTABILE IN LOMBARDIA E NORD ITALIA. Si occupano del suo affido i nostri volontari. Simil Labrador nero, bellissimo, molto buono e affettuoso, supercoccolone e anche molto vivace. Vive nel box con un altro maschio con cui va d’accordo. Un cane che non farebbe mancare la compagnia. Stufo di vivere in gabbia, cerca qualcuno che voglia adottarlo PER SEMPRE!!! Per info e adozione contattare: Associazione IL CERCAPADRONE (Claudia) 338-5729621

    ********************************************

     

    QUESTA E' LA STORIA DI OTELLO...... SI TROVA IN CANILE FUORI MILANO. Si occupano del suo affido i nostri volontari. ADOZIONE SPECIALE! Otello è un lupo nero chiuso in canile dal lontano 2003. Solo un mese fa è riuscito a uscire mezz'ora con i primi volontari che hanno avuto accesso in canile. Ora per lui la mezz'ora d'aria settimanale è assicurata ma non è comunque vita. Fiero, bellissimo, di taglia grande, Otello ha forse 7 o 8 anni ma sembra molto più giovane. E' docile con le persone ma non ama gli altri cani e deve quindi essere adottato come cane unico da persone esperte. Sappiamo che è difficile per un lupo nero, maschio e adulto come lui trovare qualcuno che lo voglia con sé ma crediamo che sia un cane che ha tanto da dare e sarebbe davvero triste se dovesse finire i suoi giorni chiuso in canile, dietro le sbarre. Venite a conoscerlo! Per info e adozione contattare: tel. 331-3142006 associazione@ilcercapadrone.it
    ++++++++++++++++++++++++++++++++++
    Pippy cerca aiuto - LEGGETE LA SUA STORIA ED AIUTIAMOLA PER FAVORE SI TROVA IN CANILE, ADOTTABILE IN LOMBARDIA E NORD ITALIA. Si occupano del suo affido i nostri volontari. Lupetta, tg. media, ancora giovane, molto ma molto sottomessa. L’unica volta che è uscita dalla gabbia si è fatta far una marea di coccole ed è stata quasi tutto il tempo a pancia all'aria. Pensiamo sarebbe buona anche con altri cani, con bambini di sicuro vista la sua remissività. Nel box abbaia molto per attirare attenzione, ma appena i volontari infilano la mano nella grata della gabbia lei ti lecca ed è tutta contenta per le attenzioni ricevute. Una cagnolina fantastica. In canile da tanto tempo! Non ce la fa più! Per info e adozione contattare: (Claudia) 338-5729621

    --------------------------------------------------------------------

      Notizia appresa dal blog dell'amica Antonella 

    April 12

    IL PATTO PER IL CLIMA - AGIRE IN PRIMA PERSONA

     

    CONFERENZA SUI CAMBIAMENTI CLIMATICI: DALLE PAROLE AI FATTI
    La sede della Fao di Roma ha ospitato a settembre la Conferenza Nazionale sui Cambiamenti Climatici, voluta dal ministro dell'Ambiente organizzata dall'Apat, L'Agenzia per la protezione dell'ambiente. Dopo anni di ritardo, il nostro paese ha avviato una valutazione delle conseguenze dei cambiamenti climatici a livello nazionale. Gli esperti dei diversi settori interessati sono stati chiamati a suggerire misure concrete per tutelare la biodiversità, le foreste, l'agricoltura, le acque,il suolo e le coste.
    A conclusione dei lavori,aperti dal presidente della Repubblica, Giorgio Napoletano, è stato concesso al ministero dell'Ambiente
    un contributo straordinario di 10 milioni di euro per l'attuazione degli interventi urgenti di adattamento a mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici, in particolare a tutela delle aree a rischio idrogeologico e a rischio di desertificazione

     www.conferenzacambiamenticlimatici2007.it

    IL PATTO PER IL CLIMA - Agire in prima persona

    "Siamo donne e uomini, cittadini di questo Pianeta...". Comincia così l'appello a difesa del clima lanciato in Italia e, grazie alla Rete, sottoscritto ormai da centinaia di cittadini di tutti i Paesi del mondo. Il testo chiede che la lotta ai cambiamenti climatici e alle loro conseguenze diventi una priorità per tutti i governi, nell'interesse delle generazioni più giovani e di quelle future L'Appello non lascia tutto il compito ai giovani. Al contrario, chiama a raccolta tutte le forze della società civile. Le imprese, i sindacati, le comunità locali, le famiglie , i singoli cittadini perché ciascuno contribuisca a rafforzare le istanze legate ai cambiamenti climatici, dalla conservazione della biodiversità all'impegno corretto, condiviso e sostenibile delle risorse naturali. In questo senso, difendere la democrazia significa praticarla, partecipando alle scelte alle quali dipende il futuro di tutti.

     www.pattoperilclima.com

    Acque dolci, riserve in crisi

    I fiumi - grandi e piccoli - risentono fortemente dei cambiamenti del clima. Lo scioglimento anticipato delle nevi e dei ghiacciai li fa scorrere abbondanti in inverno e li prosciuga in estate alternando il rischio di siccità al rischio di alluvione mentre il 20 per cento delle specie d'acqua dolce si estingue. secondo il rapporto del WWF sui dieci più grandi bacini fluviali del mondo, il 41 per cento delle popolazione  mondiale attinge acqua dai  grandi bacini fluviali. Tra i nemici dei fiumi, anche le attività umane che si svolgono sulle loro sponde: edilizia, agricoltura, industria.

     www.verdi.it/apps/news.php?pagina=notizieverdiarchivio
    April 11

    PIÙ EMISSIONI VUOL DIRE PIÙ RISCHI. INVERTIRE LA ROTTA?

    Cosa ha determinato i cambiamenti climatici osservati negli ultimi anni? Le statistiche indicano una formidabile correlazione tra la crescente concentrazione di anidride carbonica in atmosfera e l'aumento delle temperature medie. Un legame così stretto è difficile da negare. Le emissioni globali di gas-serra provenienti dalle attività umane sono aumentate enormemente rispetto all'epoca pre-industriale. In particolare, le emissioni di anidride carbonica sono cresciute sensibilmente a partire dal 1750. Gli scienziati del gruppo di lavoro intergovernativo sui cambiamenti climatici creato nell'ambito delle Nazioni Unite, ritengono molto probabile il legame tra aumento delle emissioni e aumento della temperatura. Per la prima volta, quindi, il pianeta cambia volto per effetto delle attività umane. Dalla deforestazione agli allevamenti intensivi all'impiego di combustibili fossili per l'industria e i trasporti, i diversi settori economici hanno probabilmente contribuito a determinare la situazione attuale. Ciò significa che possono ora impegnarsi per ridurre il loro impatto sull'atmosfera e quindi sul clima. I costi di una simile azione sono irrisori a confronto a quelli legati invece alle conseguenze negative dei cambiamenti climatici. L'equilibrio del clima è molto delicato: bastano lievi alterazioni delle temperature per scatenare una serie di reazioni che vanno dall'innalzamento dei livelli del mare all'intensificazione dei cicloni, dalla maggiore probabilità di ondate di calore al verificarsi di alluvioni sempre più frequenti.

    Il maggiore incremento di temperature si registra alle latitudini più alte, verso i poli: ultimamente le immagini satellitari hanno mostrato che lo scioglimento dei ghiacci antartici e molto più rapido di quanto ipotizzato dagli esperti delle Nazioni Unite: ciò altera l'equilibrio termico dei mari favorendo le migrazioni di specie marine, incluse le alghe, che invadono nuovi ambienti mettendo in pericolo la sopravvivenza di specie abituate in acque più fredde. L'innalzamento della temperatura è stato registrato anche a 3000 metri di profondità.

    Gli oceani hanno finora assorbito L'anidride carbonica in eccesso ma questa capacità si va esaurendo. Intanto,  le specie marine diventano spia di una crisi ecologica sommersa. Diversi studi mostrano enormi barriere coralline sbiancate per effetto delle acque alterate chimicamente. I molluschi che sono alla base della catena alimentare marina, non riescono a sviluppare il guscio. La drastica riduzione della pescosità può essere legata a queste dinamiche.

    Parallelamente , le zone più vicine all'area tropicale vanno incontro a siccità più frequenti perchè il corso dei fiumi non è più disciplinato dall'azione regolatrice di nevi e ghiacciai d'alta quota. Le temperature più calde sono un via libera per insetti portatori di malattie che attualmente caratterizzano zone limitate. La salute di fasce più ampie di popolazioni è quindi a rischio, specie se si tratta di popolazioni dotate di una scarsa capacità di adattamento ai cambiamenti. Chi abita in zone pianeggianti o addirittura poste sotto il livello del mare deve prepararsi al peggio: in Olanda è già attivo un programma di evacuazione che interessa  quaranta zone minacciate da inondazioni. 

     www.verdi.it/apps/news.php?pagina=notizieverdiarchivio

    L'OSCURAMENTO GLOBALE: QUELLA NUVOLA DI FUMO NERO

    Le emissioni di gas serra non sono l'unico fattore di disturbo per la nostra atmosfera. Gli esperti della University of California, tra gli altri, stanno anche studiando gli effetti di altre sostanze inquinanti sull'equilibrio climatico del pianeta. Il crescente ricorso alle centrali elettriche  a carbone, insieme alla sciagurata deforestazione delle foreste tropicali, sta determinando il graduale oscuramento dei cieli per effetto di una vera e propria coltre di fuliggine che si accumula lungo la fascia tropicale. Secondo gli esperti il "lenzuolo nero" è una minaccia al pari del gas serra perché assorbe le radiazioni solari per effetto del suo colore e va a posarsi sui ghiacciai d'alta quota, contaminando le acque. Il fatto che filtra il 6 per cento della luce del sole contribuisce ad alterare l'equilibrio climatico, con effetti non facili da prevedere.

    ACQUE DOLCI, RISERVE IN CRISI

    I fiumi - grandi e piccoli - risentono fortemente dei cambiamenti del clima. Lo scioglimento anticipato delle nevi e dei ghiacciai li fa scorrere abbondanti in inverno e li prosciuga in estate alterando il rischio di siccità al rischio di alluvione mentre il 20 per cento delle specie il rapporto del wwf sui dieci più grandi bacini fluviali del mondo, il 41 per cento della popolazione mondiale attinge acqua dai grandi bacini fluviali. Tra i nemici dei fiumi, anche le attività umane che si svolgono sulle loro sponde: edilizia, agricoltura, industria.

    April 09

    Ministero dell'Ambiente ed Enea insieme per "Educarsi al futuro"

    Il Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare e l'ENEA hanno dato vita ad un programma di collaborazione per assicurare continuità e diffusione al progetto "Educarsi al futuro" e per avviare la creazione di una rete di scuole per un futuro sostenibile. "L'educazione ambientale ed allo sviluppo sostenibile è un elemento essenziale nella società moderna - ha dichiarato il Ministro dell' Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio - Il mondo della scuola e della ricerca e le istituzioni possono dare un contributo importantissimo per affermare stili di vita e modelli di consumo innovativi e realmente sostenibili. Il loro impegno per creare le basi per una nuova coscienza ecologica nei cittadini del domani è fondamentale per affrontare le grandi sfide del futuro come i cambiamenti climatici in atto. Con questo progetto poi si unisce l'innovazione con la solidarietà. Promuovendo la campagna SUSTAIN si aiuteranno le scuole di alcuni villaggi africani ad essere autosufficienti dal punto di vista energetico con impianti fotovoltaici". Questa campagna sarà finalizzata all'acquisto di kit fotovoltaici, che daranno la possibilità alle scuole di essere indipendenti dal punto di vista energetico alimentando pompe idrauliche, mulini per cereali, potabilizzatori, lampade, radio, tv, PC e frigo per medicine. Il programma è finalizzato all'aggiornamento professionale dei docenti, alla produzione di nuovi materiali e percorsi didattici finalizzati ed incentrati sui temi dello sviluppo sostenibile, del risparmio energetico e delle fonti rinnovabili e pulite da diffondere nelle scuole attraverso la pubblicazione sul sito ENEA: - Home page www.enea.it/  pagina www.educarsialfuturo.it  di materiale informativo e video-seminari. Il programma, già in fase di avanzata sperimentazione in oltre cento scuole della Regione Sicilia e nel Comune di Spoleto, è ora in fase di  attivazione nelle Province di Viterbo e Brindisi e nelle Regioni Campania, Lazio, Calabria, Sardegna, Molise e Basilicata, ed è finalizzato a sostenere la diffusione del progetto presso le scuole interessate di tutte le Regioni italiane. L'ENEA realizzerà un ciclo di seminari sull'educazione al futuro sostenibile dedicato alle Consulte Provinciali degli studenti. L'accordo prevede anche l'istituzione di un concorso nazionale per premiare le classi che realizzano e pubblicano sul web i materiali didattici di maggior interesse. Infine verrà organizzato un incontro nazionale con la partecipazione di esperti di didattica e formazione oltre che del Ministero dell'Ambiente, di ENEA e del Ministero della Pubblica Istruzione.

    www.verdi.it/apps/news.php?pagina=notizieverdiarchivio

    April 08

    FILO DIRETTO CON L'ON. ALFONSO PECORARO SACNIO, Eco tv canale Sky 906

     BLOG ALFONSO PECORARO SACNIO

    Mercoledì 9 Aprile 2008 alle ore 21.30 su EcoTv canale Sky906, FiloDiretto in diretta con l' On. Alfonso Pecoraro Scanio, Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.
    Si parlerà di Election Day, Campagna Elettorale, Strategie e Obiettivi de "La Sinistra, l' Arcobaleno" ed Ambiente.
    Per intervenire in diretta: Numero Verde 800.030808 o filodiretto@ecotv.it 

     http://www.ecotv.it/

    April 07

    TAM TAM ADOZIONE CUCCIOLI "URGENTE"

    POST. il 07/04/2008
    Image Hosted by ImageShack.us
    Image Hosted by ImageShack.us
    Ciao a tutti...
    i cagnolini che vedete nelle foto sono stati abbandonati insieme alla loro mamma il 1 marzo ad un autogrill...
    nelle vicinanze di Bologna...
    Ora sono da una ragazza che si chiama
    Anna,che ovviamente è in cerca
    di qualcuno che li possa adottare....
    Vi prego,anche se non siete interessati, di far girare questa mail....
    un bacio e grazie a tutti...
    P.S il numero di Anna è 329/4098913
     
      Tam Tam girato dal blog di Happy Dog 

    TAM TAM ADOZIONE BLACK

     POST. IL 06/04/2008

    Data: 03-04-2008 Città: Bergamo Provincia: Bergamo Zona di interesse: nord e centro italia Nome: Black - Sesso maschio - Razza: incrocio volpino lupetto - Taglia: media - Età: 10 anni

    Hostato su Megaportal.it

    BLACK, il lupetto che è rimasto rinchiuso per nove anni in un box senza mai uscire, sabato dovrà tornare in canile. Non riusciamo a crederci, perché nessuno chiama per lui? Black è bellissimo, intelligente, ha trascorso 9 anni della sua vita, da quando era cucciolo, chiuso in un box di canile, senza uscirne mai, neppure una volta, per 9 anni 4 metri quadri di plastica sono stati l'unica sua casa. E' stato recuperato alla vita a dicembre, da una casa famiglia che ha avuto pietà di lui e che l'ha tolto temporaneamente sperando in un'adozione. All'inizio Black non si muoveva, gli occhi sbarrati a fissare il vuoto, e quando dopo due settimane si è lasciato accarezzare quando lo accarezzavamo lui piangeva. E poi ha incominciato a scoprire la vita, ha imparato ad andare al guinzaglio, e non tira neppure, da i bacini, passa la sua giornata in giardino e la sera quando fa buio entra in casa dove sta sul tappeto o sul divano. Fa l'ultima pipì alle 22.30 e fino alle 9.00 della mattina dopo dorme tranquillo nel suo angolo, mai una sola volta ha fatto la pipì in casa. E' educato, rispetta i gatti, è festoso con gli altri cani, il sabato e domenica viene portato al fiume o a correre in campagna e la sua gioia è immensa .La mattina aspetta le coccole sulla testa e la sera prima di andare a dormire bisogna dargli la buona notte dei lupetti. E da la zampa, sempre, per farsi sentire più vicino. Perché nessuno chiama per lui? L' unica adozione che avevamo è sfumata e la casa famiglia ha continuato a rinviare, a rinviare, sempre nella speranza che chiamasse qualcuno, ma adesso non lo può più tenere. Abbiamo fatto adottare tanti cani fra dicembre e febbraio, cani anziani, che venivano da anni di canili lager, perché non ci può essere un'adozione anche per lui, possibile che la vita per Black non abbia in serbo nulla se non il box di un canile? E la felicità che gli abbiamo regalato in questi mesi cosa è stata, un sogno, un'illusione? Black non si riesce più a rinchiudere, neppure per poco, si divincola e abbassa gli occhi come un bambino ferito, è stato rinchiuso per troppo tempo, non sopporta più gli spazi angusti, ma adora stare in casa e in giardino. Noi non riusciamo ad immaginare cosa potrebbe essere per lui ritrovarsi di nuovo rinchiuso in un box, senza più nessuna di quelle cose che lo hanno fatto rivivere, senza affetto, senza movimento né passeggiate, senza una casa. Ha solo bisogno di un piccolo giardinetto e di una famiglia che abbia la pazienza di aspettare che lui si fidi anche di loro, che gli dia quell'affetto che sta provando solo adesso per la prima volta in dieci anni, e che gli sembra un sogno, sempre sul punto di finire. Diamogli un sogno da cui non debba più risvegliarsi rinchiuso in un canile, vi prego qualcuno risponda, aiutatelo 347/6405781 0363/879161 - roberta.pe@tiscali.it  340/7887738 lally68@gmail.com   Roberta Tel: 347/6405781 0363/879161 - Email: Roberta.pe@tiscali.it  

      Notizia appresa dal blog di pinupinu

    ELEZIONI: COSA CENTRANO GLI ANIMALI 'LAV'


     Image Hosted by ImageShack.us

    http://www.infolav.org/nn-home-page-ie.htm

     

     

    Elezioni: cosa c'entrano gli animali?

     18/03/2008- Nelle Aule di Parlamento e Governo si decide della loro vita e della loro morte. Inoltre gli animali sono oggetto di enormi interessi economici: spostare un po’ più avanti, o un po’ più indietro, la loro tutela vuol dire parlare anche della nostra vita. I consigli LAV per il 13 e 14 aprile.

     

     
    April 05

    SCIOCCATO ED ALIBITO DALLE ACCUSE, MA RINUNCIO ALL'IMMUNITÀ

     
       
    In tutta la mia vita, in oltre 20 anni di attività politica d anche di governo,
    non ho mai avuto problemi con la giustizia. Per questo sono scioccato ed allibito - da un punto di vista umano e politico - ad apprendere solo dai giornali e non da comunicazioni ufficiali, di accuse pesantissime ed infamanti nei miei confronti. Da quello che leggo sui giornali si tratterebbe di una indagine che risalirebbe addirittura al 2005, ben prima quindi del mio arrivo al Ministero dell'Ambiente. Devo prendere atto con stupore che questa indagine - dopo tanti anni - è divenuta di dominio pubblico ad una settimana dal voto, creando un danno gravissimo non solo alla mia persona, ma anche alla mia forza politica durante la campagna elettorale. Di fronte a tutto questo io chiedo una cosa semplice: di conoscere gli addebiti precisi che mi riguarderebbero. E chiedo alla magistratura che faccia emergere con chiarezza la verità in pochi giorni.
    Ho sempre avuto la massima fiducia nella magistratura ed oggi non cambio certamente idea anche di fronte ad una situazione assurda e di fronte alla quale resto allibito. So di avere operato sempre con rigore e con il massimo rispetto della legge e favorirò ogni accertamento della verità e per allontanare ogni più piccolo sospetto su di me.  Per questo annuncio fin da ora che rinuncierò all'immunità parlamentare perchè non voglio che restino nemmeno ombre sul mio operato. [...]  
    April 03

    ATTIVISTI 100% ANIMALISTI CONTRO ORDINANZA DEL COMUNE DI VIVARO(PN) "far sopprimere i randagi del canile di villotta" "Adozioni cani del canile di Villotta - ci sono qui le foto!!).

    POST. 03/04/2008 
    Foto fornite da PINUPINU (:-Grazie..  
     
    giunta comunale che propone di sopprimere i randagi del canile di Villotta…. Presidio blindato dalle forze dell’ordine (carabinieri, polizia, digos, vigili Urbani) Non sono mancate i momenti di tensioni con gli “abitanti” del luogo, in gran parte cacciatori che non gradivano la nostra presenza….. Alle 17.30 circa una delegazione dei nostri attivisti è stata ricevuta dal sindaco Di Vivaro. Il sindaco si è impegnato a far togliere dalla sua giunta l’ordine del giorno entro breve, 100%animalisti invece, si impegnata ad iniziare una campagna per l’adozione dei randagi rinchiusi nei canili (non solo quelli di Villotta) iniziando proprio dai randagi di Vivaro….. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato.
     
    ADOZIONI CANI VIVARO
     
                                                                              PATATODimensioni carattere ADOTTATO   
     
      Hostato su Megaportal.it  Hostato su Megaportal.it
    ALFIO - incrocio pastore belga ** PATATO - meticcio maschio
    maschio 10 anni taglia grande ** 2 anni taglia media
     
      Hostato su Megaportal.it Hostato su Megaportal.it
     
     RINGO - meticcio maschio ** SERSE - meticcio maschio di
     
    13 anni taglia media        ** 13 anni taglia piccola
     
      Hostato su Megaportal.it Hostato su Megaportal.it
    BAMBOLO -  meticcio maschio ** ALBERTO - meticcio maschio
    di 12 anni taglia media          **  di 10 anni taglia media
     
     
     
     Hostato su Megaportal.it Hostato su Megaportal.it
    JACK - meticcio maschio di **  ZU - meticcia femmina di
    10 anni taglia piccola        ** 9 anni taglia piccola
     
     Hostato su Megaportal.it
     
     NICK - meticcio maschio di 5 anni taglia media
     
     
    Sono tutti cani alla ricerca urgente di un'adozione. L'urgenza non è sinonimo di faciloneria, tutte le adozioni saranno controllate!
     
     Perfavore fate girare! Chi fosse interessato scriva al sito
     
     
     
     
    il link per le adozioni dei cani di Vivaro è il seguente:
     
    April 02

    "L'INFAMIA DI BOLZANETO"

    I fatti della caserma - lager raccontati in un libro da Marco Poggi, infermiere penitenziario in servizio quella notte

    -----------------------------------

      Valentina Faraone 

      v. faraone@notizieverdi.it

    -------------------------------------------

    Così lo anno chiamato. Così ha deciso di intitolare il suo libro. Perché lui non c'è stato a chiudere gli occhi e a portare avanti l'omertà di molti altri che invece erano disposti a tacere. Non c'è stato a dichiarare il falso su quanto accaduto

    " Ho visto picchiare con violenza e ripetutamente i detenuti presenti con schiaffi, pugni, calci, testate contro il muro - racconta l'autore -. Picchiava la polizia di Stato ma soprattutto il "gruppo operativo mobile" e il "nucleo traduzioni" della polizia penitenziaria"

    di fronte ai loro occhi. Marco Poggi, infermiere penitenziario, entrò in servizio a Bolzaneto alle 20 di venerdì 20 luglio 2001 e ci rimase fino alle 15, 15:30 di domenica 22 luglio. Alle sue spalle anni di servizio infermieristico nelle carceri, ma ha dichiarato di non aver visto mai tanta violenza. Nelle sue parole e nei suoi occhi il terrore dei civili torturati che hanno avuto la sfortuna di essere portati nella caserma - lager di Bolzaneto. L'infermiera ha raccontato di piercing strappati dalle parti genitali in modo feroce e con la presunzione di chi si crede superiore, di intimidazioni brutali nei confronti di chi chiedeva solo di poter andare in bagno. Il testimone racconta: "Gli dicevano: "devi pisciare, vero?". Una volta arrivati - continua - nell'androne del bagno, ho sentito che lo sottoponevano a un vero e proprio linciaggio...."Racconti del male.

    Racconti di quello che è stato il terrore all'interno di un edificio dove il cittadino dovrebbe sentirsi al sicuro e invece viene torturato. "Ho visto picchiare con violenza e ripetutamente i detenuti presenti con schiaffi, pugni, calci, testate contro il muro" continua Marco Poggi. Picchiava la polizia di stato ma soprattutto il "gruppo operativo mobile" e il "nucleo traduzioni" della polizia penitenziaria". Ho visto trascinare un detenuto in bagno, da tre o quattro agenti della "penitenziaria". Lo sdegno più grande è che il prossimo anno scatterà la prescrizione per gli imputati e difensori dei civili si stanno muovendo per richiedere almeno un acconto sul risarcimento economico. In caso di condanna i 46 imputati saranno chiamati a risarcire le 209 vittime per un totale di 15 milioni di euro. Nulla a che vedere con chi durante quelle ore ha perso i denti, ha subito violenze psichiche e fisiche e non cancellerà mai dagli occhi e dalla memoria la ferocia gratuita delle forze dell'ordine. Purtroppo ancora in Italia la tortura non è contemplata dal codice penale e di conseguenza gli imputati sono accusati di reati minori come la violenza privata e l'abuso di autorità. La domanda nasce dunque spontanea: come può uno Stato come l'Italia aderire al trattato internazionale contro la tortura, i trattamenti crudeli, inumani e degradanti, salvo poi non modificare il proprio codice penale? Che presa di posizione è? Considerare la tortura un atto da condannare, ma lasciarlo impunito. Questa è giustizia? La parola probabilmente sarà data alla Corte Europea per la violazione della Convenzione dei Diritti dell'Uomo, che sarà chiamata a rispondere su ciò che la legge italiana non può decretare. Il G8 di Genova è ricordato purtroppo come teatro di violenza da parte delle forze dell'ordine e non solo, e dove Carlo Giuliani ha trovato la morte per mano di un carabiniere. La scuola Diaz è stata un altro luogo di terrore, dove le vittime hanno raccontato di torture simili a quelle di Bolzaneto. Da allora molti giovani hanno preso coscienza di cosa significa manifestare liberamente per le proprie idee. Il G8 può essere sicuramente considerato uno spartiacque per la politica moderna, durante il quale molti giovani allora presenti e non hanno fatto una scelta parte.

    Gli otto Grandi della Terra hanno e avranno a che fare con una moltitudine di persone che hanno deciso di intrecciare le loro vite per costruire un altro mondo possibile.


     www.verdi.it/apps/news.php?pagina=notizieverdiarchivio