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May 29 IMPORTANTE PER LE ADOZIONI!!!IMPORTANTE PER LE ADOZIONIRICEVO E GIRO: IMPORTANTE
ATTENZIONE ALLE ADOZIONI!!! LEGGETE, IMPORTANTISSIMO E PERICOLOSO!!! Ciao a tutti, siamo un gruppo anonimo che si è formato per esperienze personali nell'ambito del volontariato e associazioni che si spacciano animalisti, dove si propongono salvatori di ogni animale in difficoltà, ma alla fine sono solo vergognosi e meschini trafficanti di poveri animali che credono di andare a trovare finalmente una nuova vita ma troveranno solo la morte dopo sofferenze inaudite. Ci sono volontarie stupende che dedicano la loro vita a salvare cani in difficoltà che purtroppo non sanno, come noi non sapevamo, che questi loro animali aiutati con sacrifici e amore non andranno dove a loro è stato promesso (con tanto di garanzia e spirito umano)! Ci sono siti che, con instancabile voglia di aiutare, fanno divulgare cani non sapendo che il più delle volte sono complici inconsapevoli di trafficanti! Ci sono padroni disperati che perdono il loro cane e che mai più troveranno, ne vivo ne morto! Il perchè è fin troppo semplice! Questi cani vengono presi da trafficanti e portati in Svizzera, Germania, Belgio o Austria per sperimentazioni o vivisezione. Internet può aiutare a trovare una casa, ma può aiutare anche questi schifosi senza scrupoli!!! Il nord non è meglio del sud! In ogni regione c'è uno schifo immane, protetto da istituzioni e politica. La Lombardia, l'Emilia-Romagna, il Lazio, per esempio, hanno una rete di traffico paurosa che nessuno si immagina! Non c'è tutta quella civiltà sugli animali come viene promesso!!! Solo in Lombardia in un anno sono spariti oltre 2000 cani e 1220 gatti!!! I cani che "partono" con destinazione sempre la solita Germania sono migliaia. Naturalmente anche questi randagi vanno tutti a stare in famiglia......migliaia ogni anno...... In 3 settimane sono stati uccisi 36 meticci per una sola ricerca. Quanti ne muoiono per le centinaia di ricerche che i moltissimi laboratori tedeschi intraprendono ogni anno? Molte volontarie fanno controlli pre-affido, molte altre no... Ma la cosa più paurosa è che la maggior parte dei volontari che adottano i cani dal sud non fanno i controlli post-affido. Sono importantissimi perchè si controlla e monitora lo stato del cane, ma anche qui, grazie alla distanza che i trafficanti sono pienamente a conoscenza, possono tranquillamente scattare 30-40 foto in serie in posti diversi e mandarvele via mail pian piano facendovi credere che il cane sta bene ed è con loro, facendovi poi mollare i controlli post-adozione perchè la sicurezza che il cane sia in buone mani ormai c'è! Non c'è cosa più sbagliata di non fare controlli post affido in modo massivo e continuativo!!! Non credete che i cani una vlta portati al nord stiano bene!!! Stanno meglio in mezzo a una strada piuttosto che in un laboratorio di analisi e vivisezione estero dove nessuno ha il loro controllo, tranne che la morte e sofferenze inaudite! Molti volontari credono di dare in mano a persone fidatissime e buonissime il loro cane, ma non sanno che molti volontari, di associazioni importanti e conosciute, sono dentro fino al collo nei traffici di cani, gatti o altri animali! Vendono gli animali con un prezzo che va dagli 800 € ai 1500 €; cuccioli, animali di qualsiasi età che pensano di trovare il calore di un padrone non sanno che torture dovranno subìre!!! In casi documentati e visibili a chiunque, i cani spariti sono stati trovati in furgoni fermati dalle forze dell'ordine in completo stato di incoscienza, narcotizzati e storditi. I canili lager non si contano, sono innumerevoli, come gli animali mandati all'estero ogni settimana. Sperando che il nostro sforzo di mettervi al corrente di ciò che succede non sia vano e sperando di aiutare tanti animali, vi diamo alcuni consigli. • controlli pre e pos affido • fidarsi solo di poche e fidate persone • dare solo cani sterelizzati e michrocippati • continuare a seguire le adozioni nel tempo, se si può di persona e senza avvertire • consultare sempre le blacklist • non dare MAI cani fuori Italia e, se riuscite, fate adozioni nelle vostre città o massimo nella vostra regione. I prestanome sono tantissimi e nessuno di voi lo sà! • non fidatevi di chi promette tanto e vi prende tanti cani • portare voi stesse le adozioni fino alla fine • infine meno internet e più contatti diretti con persone FIDATE!!! Facendo il contrario si aiutano i trafficanti e non i cani I portali devono stare attenti!!! Il loro è un prezioso aiuto per gente senza scrupoli! Il nord non è l'America o il "paradiso" come quasi tutto il sud/centro pensa. Meglio un cane in strada che in un canile lager dove spesso vengono deportati per vivisezione! Vi preghiamo, MASSIMA ATTENZIONE!!! Vi rassicuriamo però di una cosa... Noi, come molti altri gruppi consciuti e non, stiamo giornalmente monitorando i traffici di animali, le istituzioni e volontari a loro connesse e presto, tramite media, avvocati e alte autorità competenti, si avvierà una procedura per fermare tutto questo. May 28 PER NON DIMENTICARE DON LORENZO MILANIPer vedere tutte le foto aprire il collegamento qua sotto
Chiesa di San Donato a Calenzano
La Pieve di San Donato, detta "Sancti Donati siti Marinae" (ovvero sopra la Marina), è anteriore all'anno Mille; dedicata al santo di epoca longobarda si fa risalire al IX oX secolo.
Il più antico documento che ci rimane è del 1° Giugno1020.
Era più piccola e più bassa e sembra che solo il campanile nella parte inferiore sia di quel periodo.
La pieve fu collegiata fino alla metà del XIV secolo, anche se in condizioni precarie: ospitava cioè a vita comune i rettori delle chiese del territorio ad essa soggetto. La vicinanza al Castello di Calenzano ed alla strada che si inerpicava verso Combiate (Mugello), determinò tristi avvenimenti anche per la Pieve, in seguito alle lotte ed ai saccheggi dei vari "signori" del tempo.
Verso la metà del1400, la potente famiglia dei Medici ricevette il patronato dell'ambita Pieve e lo mantenne per un paio di secoli.
Sotto di essa, la chiesa subì radicali restauri e trasformazioni.
Nel 1460 il Pievano Carlo dè Medici, figlio di Cosimo il Vecchio, ricostruì la chiesa, il chiostro, la canonica e l'adiacente villa vecchia, rendendo il complesso simile all'attuale.
Giovanni dè Medici, figlio di Lorenzo il Magnifico, fu parroco e curò questa chiesa prima di diventare Papa, nel 1513, con il nome di Leone X.
Il Cardinale Alessandro dè Medici,pievano di San Donato dal 1570, prima di essere Arcivescovo di Firenze e poi eletto Papa, nel1605, col nome di Leone XI, curò il restauro della chiesa con le tre navate completamente affrescate con figure e storie di San Donato e di altri Santi, ad opera del pittore Giovanni Balducci, detto Cosci.
Conclusi i lavori, la chiesa fu consacrata dallo stesso Alessandro il 1° Gennaio1598.
Del ciclo pittorico cinquecentesco non rimane oggi traccia.
Nel settecento, la famiglia dei Bardi,che aveva il patronato della Pieve, vi fece di nuovo restauri e stravolgimenti: la chiesa fu innalzata e trasformata sia all'interno che all'esterno; la vecchia facciata a pietra fu coperta d'intonaco e stucchi decorativi, assumendo il volto barocco che conserva tuttora.
Nel 1784,per la soppressione dei beni eclesiastici del Granduca Pietro Leopoldo di Toscana, la chiesa fu espropriata della gradiosa canonica che vediamo.
Nel 1799 la Pieve di San Donato fu dichiarata Propositura.
In questo due persone inlustri hanno legato il loro nome a questa chiesa. Qui infatti Don Lorenzo Milani fu cappellano dal 1947 al 1954, e fondò la famosa scuola popolare e compì le ricerche e gli studi per il libro "Esperienze Pastorali".
Nacque e trascorse la sua adolescenza in questa parrocchia Monssignor Enrico Bartoletti e ad essa sempre rimase profondamente legato, anche quando divenne Arcivescovo di Lucca e poi Segretario Generalle dei Vescovi Italiani (CEI), fino alla morte sopraggiunta nel 1976.
Nel 1999, col restauro della facciata e, prima dell'interno della chiesa, l'aiuto e il contributo del popolo, la Pieve di San Donato è tornata alla bellezza del settecento.
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Nel 1954 Don Lorenzo Milani viene nominato priore della chiesa di Sant'Andrea a Barbiana, una piccolissima parrocchia sul monte Giovi, nel territorio del Comune di Vicchio del Mugello. La chiesa del 300 e la canonica, situata a 475 metri di altitudine sopra il vasto paesaggio della Valle della sieve, erano e lo sono ancora, circondate da poche case e dal minuscolo cimitero. Don Lorenzo Milani fu un educatore esigentissimo. L'esperienza di Barbiana, non è ripetibile, in fatti più di una scuola, lui aveva creato una comunità. Lorenzo nasce in epoca fascista il 27 maggio del 1923. nel dicembre del 1960 si manifestano i sintomi del linfogranuloma e della leucemia. Muore in casa della madre il 26 giugno 1967 all'età di 44 anni.
Consiglio di leggere i cenni biografici di Don Lorenzo Milani
BIOGRAFIA, OPERE, PROGETTI E INIZIATIVE
May 27 5 EDIZIONE TERRA FUTURA 'FORTEZZA DA BASSO - FIRENZE'
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La mia vita è cambiata |
I cani infatti, sebbene non più gassati grazie alla lungimirante legge 281/91 sul randagismo che porta la firma della nostra meravigliosa parlamentare http://www.verdi.it/download/notizieverdi792008.pdf
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Ilaria Ferri con Mark Bekoff |
19/5/2008 - La convivenza tra uomo e orso bruno è possibile. Questo in sintesi il messaggio del convegno “Convivere con l’orso: problematiche ed esperienze europee” organizzato dal WWF a Prato allo Stelvio
http://www.wwf.it/client/ricerca.aspx?root=16614&parent=1979&content=1
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Le Alpi e gli Appennini vivono una condizione di sofferenza e profonda trasformazioneAndrea Dudi Il Wwf, in occasione della campagna Earth Hour per la riduzione dei gas serra del 30% entro il 2020,che aiuterebbe a salvare il 30% delle specie in via d’estinzione, ha lanciato Della pernice bianca in queste zone, a causa dell’aumento delle temperature, è costretta a fuggire verso altitudini |
I casi più emblematici riguardano la Pernice bianca e l’Ermellino, caratterizzati |
| www.verdi.it/apps/news.php?pagina=notizieverdiarchivio |
C'e' un posto in Paradiso, chiamato "Ponte dell'Arcobaleno". Quando muore una bestiola che è stata particolarmente cara a qualcuno, questa bestiola va al ponte dell'arcobaleno. Ci sono prati e colline per tutti i nostri amici tanto speciali così che possano correre e giocare insieme. C'è tanto cibo, acqua e sole, ed essi sono al caldo e stanno bene. Quelli che erano vecchi e malati sono ora forti e vigorosi. Quelli che erano feriti o storpi sono di nuovo integri e forti, come noi li ricordiamo nel sogno dei giorni e dei tempi passati. Sono felici e contenti, tranne che per una piccola cosa: ognuno di loro sente la mancanza di qualcuno molto amato, qualcuno che hanno dovuto lasciare indietro... Corrono e giocano insieme, ma un bel giorno uno di essi improvvisamente si ferma e guarda lontano, verso l'orizzonte. I suoi occhi lucidi sono attenti, trema per l'impazienza: tutto ad un tratto si stacca dal gruppo e comincia a correre, volando sul verde prato, sempre più veloce. Ti ha riconosciuto, e quando finalmente sarete insieme, vi stringerete in un abbraccio pieno di gioia, per non lasciarvi più. Una pioggia di baci felici bagnerà il tuo viso; le tue mani accarezzeranno di nuovo l'amata testolina e fisserai ancora una volta i suoi fiduciosi occhietti, per tanto tempo lontano dalla tua vita ma mai assente dal tuo cuore. Allora attraverserete,insieme , il Ponte dell'Arcobaleno....... |
| Più di 40 mila alveari spopolati: gli apicoltori chiedono al governo di vietare l’uso dei pesticidi | SERENA DI NATALI s.dinatali@notizieverdi.it |
| Nuovo allarme per le api italiane. Dopo la scomparsa di metà delle popolazioni nel 2007, con la semina del mais, nei mesi primaverili nel Nord-ovest, è ricominciata la moria di questi preziosi insetti impollinatori, importantissimi non solo per la produzionedi miele ma per tutta l’agricoltura. Per il momento la stima è di oltre 40mila alveari spopolati in contemporanea, soprattutto in Piemonte e Lombardia, ma si prevede che potrà peggiorare. Così a Roma, apicoltori e ambientalisti si sono dati appuntamento davanti al ministero delle Politiche agricole per sollecitare l’intervento del governo e chiedere il divieto d’uso di alcuni pesticidi di seconda generazione “neonicotinoid”, usati per la concia dei semi e responsabili, secondo gli addetti al settore, della drammatica moria di api. “Anche questa primavera l’analisi chimica delle api morte ha rinvenuto molecole dei nuovi insetticidi neurotossici – ha spiegato Francesco Panella, presidente di U.N.A.API - e la situazione dei nostri allevamenti evidenzia in modo inconfutabile quanto denunciamo da tempo: i nuovi potentissimi veleni, in dosi infinitesimali, hanno effetti drammatici, immediati e nel tempo, su api, insetti e natura”. L’impatto ambientale di queste sostanze, secondo apicoltori e Legambiente, si somma ad altre emergenze che affliggono l’apicoltura, ma le nuove molecole possono essere ritenute a ragione una delle cause principali di perdite così consistenti. Per arginare i danni, nel frattempo, è partito un vero e proprio esodo verso le colline e la montagna, nel tentativo di mettere in salvo gli apiari da questi veleni che uccidono tutti gli insetti con cui entrano in contatto, fino a chilometri di distanza dai campi di semina. “Sono ormai anni che, nel nostro Paese e in Europa, gli apicoltori lanciano un pressante allarme | sull’utilizzo dei nuovi principi attivi e dei nuovi formulati in agricoltura - ha aggiunto il presidente di Legambiente Vittorio Cogliati Dezza, - ma, ad eccezione di quanto avvenuto in Francia, questo allarme è rimasto inascoltato. Le api sono importanti sentinelle ambientali. È pericoloso e stupido, per la nostra salute e per la nostra economia, continuare a sottovalutarne la morte”. Legambiente e U.N.A.API sottolineano la necessità di un Panella (U.N.A.API): I monitoraggio sistematico dello |
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Legambiente O.N.L.U.S. DIREZIONE NAZIONALE Via Salaria 403, 00199 Roma tel 06.862681 fax 06.86218474 www.legambiente.eu
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Il 25 Maggio rifugiati in una delle 130 Oasi WWF, luoghi di straordinaria bellezza nati per difendere la biodiversità. Un patrimonio unico che appartiene a tutti, anche a te. Scoprilo con noi >> http://www.wwf.it/giornataoasi/
Inoltre, in occasione di Giornata Oasi lanciamo due iniziative per le scuole >>
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Questo cagnolino è stato trovato oggi in provincia di Messina. Sicura taglia grande, cerchiamo x lui vecchio proprietario o nuovo padrone possibilmente in Sicilia\Calabria, ma x un'ottima e seria adozione possiamo metterci d'accordo. E' molto dolce e sembra proprio un peluches.. ma nn lo è!!!! Attualmente si trova da mia zia (dove si è intrufolato spntaneamente), ma nn può rimanere.. xò lui è tanto dolce e aspetta.. Solo veri amanti NO catena. Info: Raffaella_Gambino@hotmail.com |
From: ursuland@tele2.it
Subject: aggiornamenti LIFE la cagnetta bruciata
To: ursuland@tele2.it
Date: Fri, 25 Apr 2008 20:11:53 +0200
Tutti ormai conoscerete la storia di Life , la cagnetta bruciata con una tanica di benzina nei pressi di Napoli. Vi inoltro le ultime notizie. Grazie di tutto .
Ursula Mazzucchetti Aggiornamenti LIFE
Ricevo da Filomena memedog@libero.it
16/04/2008 21.27 Life migliora, ogni giorno..ora pretende coccole a go go!! la stiamo viziando...lo merita pure!! ogni giorno c'e' per lei un volontario disponibile a coccole passeggiate, fette di prosciutto...e di tanto in tanto portiamo a spasso anche qualche altro sfortunato lasciato lì !! I veterinari stanno facendo il possibile per evitarle una plastica ma e' troppo presto per dire altro, il pelo certo non ricrescera' mai piu'..ma e' bellissima lo stesso!! un inconveniente.... ieri mi hanno avvertita che life ha il tumore di stiker alla vulva oggi sono andata in clinica e l'oncologo mi ha assicurata che non e' nulla di grave , e' stato preso in tempo ma non puo' cominciare la terapia con rincristina perche' segue terapie inerenti le ustioni e infezioni susseguenti , per cui finite queste cominciera' la rincristrina. e' aumentata di peso 17kg. era 14.50kg. per cui... ed ha una fame da lupo..questo e' anche giustificato dagli antibiotici etc etc che prende , dalle ultime analisi (venerdi) , il quadro clinico e' nella norma , le piaghe alle zampe si sono rimarginate del tutto e ... e' l'amica di tutti!! Life e' negativa alla leishmania grazie mille a presto Mena
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L'appello dell'Enpa:aiuti per i"senza famiglia" anziani, malati o affetti da malattie ----------------------------- Elida Sergi ----------------------------- Impauriti stremati dalla vecchiaia, segnati per sempre da malattie e episodi di maltrattamento. Animali che, secondo una triste consuetudine che è andata sempre più consolidandosi nel tempo, nessuno sarebbe disposto ad accogliere in casa e per i quali l'Enpa lancia in questi giorni un appello speciale: quello all'adozione a distanza. Con soli venti euro al mese (meno di un euro al giorno, in sostanza) sarà possibile contribuire al sostenimento di cani e gatti, ma anche cavalli, capre e uccelli che rimarranno ospiti dei rifugi che l'Ente nazionale per la protezione degli animali gestisce in tutta Italia con l'aiuto dei volontari. In cambio si riceverà al proprio indirizzo un attestato nel quale compariranno la foto e la storia del "prescelto". collegandosi al sito dell'Enpa ( www.enpa.it ) sarà infatti possibile scegliere online l'animale al quale destinare il contributo in denaro: il dolce cane Cocu, la micia Dondolina, il cavallo Falk, la civetta Sissi e molti altri.
"Con venti euro al mese (meno di un euro al giorno) si potrà contribuire al sostentamento di cani, gatti, capre, uccelli e cavalli, che rimarranno nei rifugi gestiti dai volontari in tutta Italia. Si riceverà un attestato con le foto e la storia del pet prescelto e si potrà fargli visita in ogni momento"
"Quando nei rifugi arrivano persone in cerca di un compagno, questi animali iniziano a scodinzolare. Ma i visitatori in genere passano sempre oltre, e l'entusiasmo si trasforma repentinamente in malinconia" spiegano i volontari, che per evitare ai loro "protetti" un dolore doppio (oltre alle malattie da cui sono affetti e ai maltrattamenti subiti, anche il rifiuto da parte di chi, invece preferisce i cuccioli e ancora gli esemplari giovani e in salute) hanno messo a punto la "strategia" delle adozioni a distanza. Se prendere in casa un animale problematico o ammalato può rappresentare una scelta difficile, nulla vieta in ogni caso di sostenere le associazioni che si occupano del suo sostentamento , e se ne prendono cura. L'auspicio è che, prima dell'estate, la stagione "nera" per l'abbandono degli animali, questa iniziativa a livello nazionale sia presa come modello nelle singole realtà locali: il Comune di Roma, ad esempio, durante la scorsa estate varò un progetto di adozione di cani per brevi periodi di tempo (anche un paio d'ore, per chi desiderava prelevare l'animale dal canile per portarlo in giro e trascorrere dei momenti spensierati in sua compagnia) e l'Enpa spera che anche in questo caso sia recettivo. E non fermi la sua attenzione solo sui cani, che sono solo una parte (seppur maggioritaria) degli animali da aiutare. Particolare non da poco, spiega all'Ente nazionale per la protezione degli animali, è che dal "virtuale" si potrà passare al "reale": per tutti coloro che non si contenteranno di contribuire al sostentamento di un pet scelto online tra i tanti a disposizione ricevendo in cambio foto e attestati, sarà possibile incontrare dal vivo il loro "protetto", fargli visita in ogni momento, nutrirlo, coccolarlo, parlargli. anzi i volontari incoraggiano le visite perché, come in tutti i rapporti d'amore degni di questo nome, lo scambio di tenerezze avviene anche (e soprattutto) attraverso gesti tangibili. Che possono essere fatti solo di persona. |
| ORGANO UFFICIALE D'INFORMAZIONE DELLA FEDERAZIONE DEI VERDI |
Roma, irruzione della polizia nel campo rom Casilino 900. Ritrovati 66 gatti e 36 cani |
| Organo ufficiale d'informazione della Federazione dei Verdi |
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